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ACQUA, CIBO, ENERGIA: IL POLITECNICO DI MILANO PER HORIZON 2020

L’ateneo lombardo prenderà parte al progetto finanziato dall’Unione Europea di analisi dei dati per un migliore utilizzo delle tre risorse


L’aumento della domanda e l’esigenza sempre più forte di sviluppo sostenibile fanno sì che la gestione di risorse come acqua, cibo ed energia rappresenti una grande sfida globale.

L’Unione Europea, nell’ambito del progetto Horizon 2020, cerca di offrire delle risposte attraverso DAFNE (Use of a Decision – Analytic Framework to explore the water – energy – food NExus in complex and trans – boundary water resources systems of fast growing developing, countries), uno studio che punta a definire metodi e strumenti per l’analisi e il supporto alle decisioni in contesti internazionali caratterizzati da forte competizione per il cibo e per l’utilizzo di acqua ed energia.

Tra i protagonisti di quest’analisi il Politecnico di Milano. L’ateneo lombardo, tra i Centri di ricerca più all’avanguardia nel mondo, sottolinea in una nota come DAFNE sarà un modello decisionale che integrerà strumenti di analisi dei sistemi provenienti da diverse discipline (da algoritmi di ottimizzazione a previsioni di scenari climatici e socio-economici). “Nell’ambito del progetto saranno considerati diversi scenari futuri, dove le proiezioni climatiche verranno combinate con le opzioni di intervento infrastrutturale previste e i trend demografici ed economici nelle zone oggetto di studio” si legge nella nota del Polimi. “Tutti i dati raccolti e le informazioni generate confluiranno in un Laboratorio di Negoziazione Virtuale, dove i partecipanti al progetto potranno analizzare gli impatti sociali, economici ed ambientali dei vari scenari sulla distribuzione e la produzione di acqua, cibo ed energia, valutando opportune misure di adattamento. DAFNE potrà essere ovviamente adattato anche in altri contesti”.

[27 Giu 2017]

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