Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, al Consiglio «Ambiente» tenutosi a Bruxelles è stato chiaro in merito al problema degli Imballaggi sostenendo il modello nazionale che ha portato in questi anni risultati di eccellenza nei tassi di raccolta e riciclo. Infatti L’Italia ha segnalato la necessità di definire un approccio ambizioso agli obiettivi di sostenibilità, evitando impostazioni in grado di minare quanto costruito negli ultimi decenni con gli investimenti industriali in materia di economia circolare degli imballaggi. Il Ministro ha sottolineato che “un’impostazione che privilegia il riutilizzo di imballaggi a scapito dei modelli basati su raccolta differenziata e riciclo dei rifiuti, senza un sufficiente supporto dato da evidenze scientifiche e da valutazioni di fattibilità tecnica di sostenibilità economica, avrebbe il solo effetto di scardinare un sistema vincente”.
Il Governo italiano ha quindi auspicato che, nel corso del negoziato, si prenda in considerazione il superiore interesse al mantenimento delle soluzioni e delle buone pratiche che hanno consentito all’Italia e ad altri Stati membri di raggiungere l’adozione di un modello virtuoso di gestione degli imballaggi, garantendo il rispetto dei principali obiettivi ambientali, senza compromettere le attività economiche e il mantenimento dei posti di lavoro.
