L’associazione promuove un’azione collettiva contro il decreto che rivede le tariffe e i diritti già acquisiti, sottolineandone l’incostituzionalità
Un incontro con i soci per concordare le azioni legali da intraprendere a seguito del decreto noto ormai come «Spalma Incentivi». È la fase numero uno compiuta da ANIE Rinnovabili decisa a far valere l’incostituzionalità della legge che va a toccare diritti già acquisiti, ledendo il principio di certezza del diritto e di affidamento delle imprese verso lo Stato. Nel corso dell’incontro – cui hanno preso parte i fornitori di tecnologia e molti produttori che hanno sottoscritto importanti contratti con il GSE – sono state approfondite le modalità di presentazione delle azioni legali e i tempi. L’obiettivo di ANIE Rinnovabili è quello di ottenere, attraverso i ricorsi, che venga riconosciuta la non costituzionalità della legge che di fatto autorizza il GSE a recedere unilateralmente da un contratto già sottoscritto.