Siglato un protocollo d’intesa italo-cinese per rafforzare la collaborazione nell’ambito della generazione di energia rispettosa dell’ambiente
Rafforza la cooperazione già esistente dal 2008, il memorandum d’intesa siglato il 14 ottobre a Pechino dal gruppo Enel con il gruppo energetico cinese China Huaneng Group (una delle cinque maggiori compagnie elettriche cinesi, controllata dal Consiglio di Stato della Repubblica popolare cinese). I settori su cui si troverà maggiormente ad incidere sono: le tecnologie del carbone pulito, per la depurazione dei fumi di combustione, il miglioramento dell’efficienza e delle prestazioni nonché la riduzione dell’impronta ecologica degli impianti a carbone. Quindi, le energie rinnovabili e la generazione distribuita.
Il memorandum, firmato da Livio Vido, Direttore della Divisione Ingegneria e Ricerca del Gruppo Enel, e da Hu Jianmin, vice-Presidente CHNG, è il risultato dello sforzo congiunto delle divisioni Ingegneria, Ricerca, Innovazione e Carbon Strategy di Enel e CHNG. Il quadro di riferimento per tale impegno congiunto è il programma di cooperazione tra Enel, il Ministero cinese della Scienza e della Tecnologia e il Ministero italiano dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, avviato nel 2008 per dare impulso all’uso di tecnologie eco-sostenibili nella produzione di energia. Più in particolare, questo segue la firma nel 2012 di un altro protocollo d’intesa tra Enel e il Clean Energy Research Institute di CHNG, con cui si avviava la collaborazione tra i due gruppi sulla ricerca in materia di carbone pulito, energie rinnovabili e generazione distribuita.
Nell’ambito della nuova collaborazione, Enel offrirà il proprio contributo principalmente nelle aree seguenti: purificazione dei fumi di combustione, cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica, analisi di progetti pilota per la generazione distribuita in aree urbane con tecnologie innovative ed eco-sostenibili, generazione di energia rinnovabile e implementazione di un assetto normativo per favorire progetti pilota di assegnazione e scambio di quote di emissioni («cap and trade») in Cina.
Enel e CHNG lavorano da diversi anni per l’applicazione di soluzioni di ultima generazione alla produzione eco-compatibile dell’energia.
Il memorandum apre inoltre la strada alla collaborazione per la promozione di iniziative specifiche a favore dell’efficienza e delle prestazioni ambientali delle centrali esistenti e per lo sviluppo congiunto di impianti energetici, anche al di fuori della Cina.