A Baku, al Padiglione Italia della COP29, lo scorso 16 novembre, è stata presentatala la seconda fase di 3DEN (Digital Demand-Driven Electricity Networks Initiative), l’iniziativa finalizzata alla diffusione di sistemi digitali e «intelligenti», che vanno dall’implementazione del digital twin all’applicazione dell’intelligenza artificiale nel sistema energetico, attraverso l’adozione di linee-guida normative, nuovi modelli di business e l’attuazione di tecnologie innovative nelle economie emergenti e nei Paesi in Via di Sviluppo.
L’iniziativa 3DEN, coordinata e finanziata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dispone di una dotazione di 19 Milioni di euro, di cui 8 Milioni di euro assegnati dal Governo italiano all’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) e ulteriori 11 Milioni assegnati all’UNEP, per la gestione e l’attuazione di progetti pilota.
In particolare, il MASE ha supportato l’implementazione di progetti «pilota» in Brasile, Colombia, India e Marocco, finalizzati all’attuazione di tecnologie digitali per la realizzazione di sistemi energetici più efficienti e resilienti sia in ambito urbano che industriale. I prossimi progetti «pilota» verranno realizzati in Africa, in linea con gli obiettivi e i principi ispiratori del Piano Mattei.
Hanno aperto l’evento di presentazione Alessandro Guerri, Direttore Generale Affari Europei, Internazionali e Finanzia Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Dan Dorner, Direttore delle Iniziative Strategiche dell’IEA, e Ruth Do Coutto, Vice-direttrice della Divisione Cambiamento Climatico dell’UNEP. Presenti anche rappresentanti del Politecnico di Milano, RSE, Enel e Planet Idea.
Le dichiarazioni
Luciano Martini, Direttore del Dipartimento «Tecnologie Trasmissione e Distribuzione» di Ricerca sul Sistema Energetico Spa, ha dichiarato “RSE sin dall’inizio ha creduto all’importanza e alle implicazioni applicative dell’iniziativa 3DEN e siamo onorati di aver contribuito al successo della prima fase ed entusiasti di essere parte attiva anche nella fase due”.
Mario Motta, delegato alla Transizione energetica della Rettrice del Politecnico di Milano ha detto che “La digitalizzazione è fondamentale nel processo di decarbonizzazione poiché consente allo stesso tempo l’integrazione, il monitoraggio e l’ottimizzazione dei dati. C’è ancora un enorme lavoro da fare e 3DEN può fornire un supporto importante allo sviluppo di normative abilitanti, infrastrutture tecniche e competenze nel dominio della digitalizzazione dell’efficienza energetica”.
Il Direttore Generale del MASE Alessandro Guerri ha concluso commentando i dati emersi dagli studi della IEA “L’Italia vanta una grande leadership tecnologica in tema di digitalizzazione, e l’impegno e le energie che stiamo dispiegando nell’iniziativa 3DEN ne sono una dimostrazione. Per promuovere la decarbonizzazione in modo realistico e pragmatico, l’Italia sta favorendo un approccio multi-stakeholder più integrato tra governi, organizzazioni internazionali, settore privato e istituti di ricerca. Questo approccio garantisce reciprocità ed è allineato con la visione strategica del nostro Primo Ministro”.
