Con la delibera proposta da Massimo Sertori, Assessore regionale a Enti locali, Montagna ed Energia, la Giunta lombarda ha approvato il programma degli interventi che le Province e la Città metropolitana di Milano, interessate dalla presenza delle grandi derivazioni idroelettriche, effettueranno grazie alle somme spettanti dai canoni idroelettrici per l’anno 2023, in attuazione dalla legge regionale 5/2020.
Al fine del monitoraggio degli interventi concordati, le Province e la Città Metropolitana di Milano dovranno trasmettere entro il 31 ottobre di ogni anno una relazione dettagliata descrittiva delle opere eseguite comprensiva del quadro economico finale.
Territori coinvolti
Dal provvedimento sono coinvolti i territori delle Province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Monza e Brianza, Varese e della Città Metropolitana interessati dalla presenza di grandi derivazioni idroelettriche.
Suddivisione delle risorse assegnate
Di seguito l’elenco con indicazione di Provincia o Città metropolitana, con la suddivisione dell’importo totale spettante, quota destinata a spese correnti e quota destinata a investimenti.
- Bergamo 3.599.243,21 euro, 500.000 euro, 3.099.243,21 euro;
- Brescia 11.372.391,03 euro, 500.000 euro, 10.872.391,03 euro;
- Como 710.626,86 euro, 500.000 euro, 210.626,86 euro;
- Lecco 875.624,90 euro, 500.000 euro, 375.624,90 euro;
- Città Metropolitana di Milano 770.258,62 euro, 500.000 euro, 270.258,62 euro;
- Monza e Brianza 701.558,32 euro, 500.000 euro, 201.558,32 euro;
- Varese 1.780.832,68 euro, 500.000 euro, 1.280.832,68 euro;
Totale: 19.810.535,62 euro, 3.500.000 euro, 16.310.535,62 euro.
Di seguito il programma degli interventi concordato tra Regione Lombardia e le Province di Bergamo, Brescia, Lecco, Varese e Città Metropolitana di Milano.
