Il Comitato Congiunto che riunisce il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica italiano e il Fondo per l’Energia Rinnovabile e l’Efficienza Energetica della Giordania (JREEEF) ha dato il via libera a due progetti votati all’autonimia energetica del Paese mediorientale
In partenza a gennaio 2025 due progetti sul solare termico, approvati e finanziati con quasi sette milioni di fondi della cooperazione MASE. La Giordania, dunque, vedrà la realizzazione di due impianti per riscaldare acqua in 33 ospedali pubblici e per dodicimila famiglie a basso reddito.
Il «territorio» di confronto della seconda riunione del Comitato Congiunto, che si è svolta nella sede del MASE il 29 novembre è stata dunque la Giordania destinataria di due importanti iniziative atte a migliorare l’efficienza e l’autonomia del Paese mediorientale in ambito energetico, garantendo allo stesso tempo la riduzione delle emissioni e un impatto in ambito sociale ed economico.
Il primo progetto, «Improvement of Energy Efficiency in Public Hospitals through Solar Thermal Water Heating (SWH)» mira a incrementare l’efficienza energetica nel settore pubblico, con l’istallazione di impianti solari per il riscaldamento dell’acqua in 33 ospedali pubblici. Cofinanziato dal MASE con una donazione di 3,1 milioni, punta a garantire la riduzione dei costi energetici, a migliorare la sostenibilità e la qualità dei servizi sanitari e a ridurre le emissioni di CO2 di 1.210 tonnellate annue.
Il secondo progetto, «Installation of Solar Water Heaters (SWHs) for Households in the Hashemite Kingdom of Jordan», è cofinanziato dal MASE con 3,7 milioni e guarda al settore residenziale, assicurando un contributo del 50% per l’istallazione di impianti solari termici a dodicimila famiglie a basso reddito, con impatti tangibili sulla loro bolletta energetica, la qualità della vita e la riduzione di CO2.
La Cooperazione ambientale con la Giordania, già attiva dal 2018, si rafforza dunque con nuova… energia. Il Capo Dipartimento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Loredana Gulino, condividendo gli indirizzi e gli obiettivi del Comitato, ha evidenziato la rilevanza dei progetti, che rafforzano il ruolo dell’Italia nel promuovere nuove condizioni di crescita sostenibile, fortemente legati al miglioramento della qualità della vita.
I lavori sono stati aperti dai saluti del Capo segreteria tecnica del Ministro, dott.ssa Francesca Salvemini, e dell’Ambasciatore del Regno Hashemita di Giordania, Kais Abu Dayyeh, che si sono congratulati per l’ottima qualità delle relazioni bilaterali tra i Paesi e per i risultati già conseguiti nell’ambito del Protocollo d’Intesa.
Anche il Capo delegazione giordano, il Direttore esecutivo di JREEEF, Rasmi Hamzeh, ha espresso soddisfazione per l’iniziativa. Nel suo intervento ha ringraziato il MASE e lo staff della cooperazione per l’impegno concreto nel perseguimento degli obiettivi comuni di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico dei Paesi. Al contempo, ha auspicato l’intensificazione delle relazioni bilaterali per cogliere le opportunità che le expertise e le tecnologie italiane possono offrire alla Giordania, con particolare riferimento agli alti standard di efficienza raggiunti sia nelle applicazioni civili che produttive e industriali.
Il Direttore Generale del MASE e Capo delegazione del Ministero Alessandro Guerri, dal canto suo, ha invece sottolineato la grande capacità attuativa di JREEEF e l’impegno nel perseguimento degli ambiziosi obiettivi di sviluppo sostenibile della Giordania, Paese che per stabilità e affidabilità può essere considerato un modello per la Regione.
