
Le attività vedono la mappatura aerea della cosiddetta «Terra dei fuochi» con il velivolo ad ala fissa «Piaggio DP1» del Gruppo Esplorazione Aeromarittima della Guardia di Finanza dell’aeroporto militare Mario de Bernardi di Pratica di Mare – che acquisisce immagini ad alta definizione su una superficie di appena 10 cmq da una altezza di circa 1.600 metri – che si affianca agli elicotteri del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli per individuare gli obiettivi “sensibili” su cui indirizzare le azioni di contrasto per combattere, in maniera più incisiva, il fenomeno dei roghi e della gestione illegale dei rifiuti.
“Grazie a questi rilevamenti aerografici – aggiunge il Ministro Costa – sarà possibile individuare in maniera ancora più precisa gli obiettivi su cui indirizzare le future azioni di contrasto a tutte quelle attività illecite che non abbiamo mai smesso di combattere, e che provocano danni inestimabili al territorio, oltre a costituire un grave pericolo per la salute pubblica”.
