Un incremento della capacità installata di oltre 900 MW e ricavi totali per 2,8 miliardi di euro sono alcuni dati che raccontano un successo internazionale
Un bilancio positivo quello esaminato dal Consiglio di Amministrazione di Enel Green Power S.p.A. (Enel Green Power), riunitosi il 3 febbraio sotto la presidenza di Luigi Ferraris, che ha valutato i risultati consolidati preliminari dell’esercizio 2013.
I Ricavi totali del gruppo Enel Green Power ammontano a 2,8 miliardi di euro, in aumento del 12,0% rispetto a 2,5 miliardi di euro del 2012. La crescita dei ricavi è pari a 0,3 miliardi di euro ed è principalmente riconducibile ai maggiori ricavi da vendita di energia elettrica, comprensivi degli incentivi, realizzati grazie all’aumento della produzione in Italia e nel Resto d’Europa e in Nord America.
L’Ebitda (margine operativo lordo) è pari a 1,8 miliardi di euro, in aumento del 12,5% rispetto a 1,6 miliardi di euro del 2012.
L’Indebitamento finanziario netto a fine 2013 è pari a 5,4 miliardi di euro, in aumento di circa 0,8 miliardi di euro rispetto a 4,6 miliardi di euro di fine 2012.
La consistenza del personale a fine 2013 è pari a 3.599 unità (3.512 unità alla fine del 2012, di cui 103 appartenenti ad Enel.si Srl).
Commentando i dati, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Francesco Starace ha detto: “I risultati raggiunti nel corso del 2013 – in linea con quanto annunciato – costituiscono una conferma della ottima implementazione delle linee strategiche adottate da Enel Green Power che combinano la crescente diversificazione geografica e tecnologica con la ricerca dell’eccellenza operativa. Anche quest’anno abbiamo incrementato la capacità installata di oltre 900 MW consolidando la nostra presenza in molte parti del mondo e continuando lo sviluppo su mercati come gli Stati Uniti e l’area latino americana dove abbiamo un importante numero di progetti in corso di realizzazione”.
[Redazione PROTECTAweb]