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Falck Renewables: approvata la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021

Si è riunito oggi il Consiglio di Amministrazione di Falck Renewables S.p.A. che ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021.

L’Amministratore Delegato Toni Volpe ha così commentato: “Registriamo una forte accelerazione degli investimenti in impianti e nello sviluppo del nostro business nel primo semestre dell’anno. Con l’acquisto del 60% dell’azienda padovana SAET proseguiamo con convinzione nella strategia di sviluppo delle nostre competenze in ambito storage e connessione con la rete. Nei primi sei mesi del 2021 abbiamo firmato tre PPA in Italia, posizionandoci in prima linea nel mercato italiano dei contratti a lungo termine. Proseguiamo nel consolidamento della nostra azione di sostenibilità e con il posizionamento nei principali indici internazionali ESG”.

Risultati economici consolidati al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020

(migliaia di euro)
30.06.2021 30.06.2020
A Ricavi 234.186 195.289
Costi e spese diretti (145.755) (103.320)
Costo del personale (25.316) (22.615)
Altri proventi 5.954 9.506
Spese generali e amministrative (14.008) (16.666)
Margine netto da attività di trading (488) 96
B Risultato operativo 54.573 62.290
Proventi e oneri finanziari (17.044) (20.806)
Proventi e oneri da partecipazioni (31)
Proventi e oneri da partecipazioni a equity (807) (780)
C Risultato ante imposte 36.722 40.673
Totale imposte sul reddito (17.624) (12.272)
D Risultato netto 19.098 28.401
E Risultato di pertinenza dei terzi 7.528 7.118
F Risultato di pertinenza del Gruppo 11.570 21.283
  Risultato di pertinenza del Gruppo per azione base 0,0400 0,0736
  Risultato di pertinenza del Gruppo per azione diluito 0,0399 0,0734
Ebitda * 100.700 106.251
(*)Ebitda definito dal Gruppo come risultato netto al lordo dei proventi e oneri da partecipazioni, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti ai fondi rischi e delle imposte sul reddito.

Nel corso del primo semestre 2021, il Gruppo Falck Renewables ha ottenuto ricavi consolidati pari a 234,2 milioni di euro, in crescita del 19,9% rispetto a 195,3 milioni di euro del primo semestre 2020.

L’incremento dei ricavi riflette molteplici dinamiche, tra loro contrapposte, così sintetizzabili:

(i)        per circa 8,3 milioni di euro per la variazione del perimetro di consolidamento per effetto dell’acquisizione degli impianti di Building Energy Holding US (61,6 MW a novembre 2020), dell’impianto di Desafio Solar SL (50 MW ad aprile 2021) e di Donema (0,9 MW a luglio 2020) e per l’entrata in esercizio dell’impianto di Brattmyrliden (74,1 MW a giugno 2021);

(ii)       per circa 27,5 milioni di euro per il maggior volume di energia ceduta da parte di Falck Next Energy Srl;

(iii)      per circa 4,3 milioni di euro per i maggiori ricavi dei consorzi di gestione del servizio di interrompibilità nel mercato energetico italiano;

(iv)      per circa 11,0 milioni di euro per l’incremento dei prezzi di cessione dell’energia elettrica in particolar modo in Italia, ma anche in Norvegia e nel Regno Unito, incluso il differenziale attribuibile alla componente ROC Recycle;

(v)       per circa 17,1 milioni di euro per la minore produzione eolica nel Regno Unito, Italia, Francia e nei Paesi nordici (Svezia e Norvegia), parzialmente compensato dalla maggiore produzione in Spagna;

(vi)      per circa 2,4 milioni di euro per la maggiore produzione energetica dell’impianto a biomasse che, nel primo semestre 2020, era invece fermo per manutenzione programmata;

(vii)     per 2,6 milioni di euro per maggiori ricavi del settore Servizi.

I GWh prodotti globalmente da tutte le tecnologie del Gruppo sono stati pari a 1.435 rispetto ai 1.464 del primo semestre 2020 (-2%).

Il primo semestre 2021 ha registrato un incremento dei prezzi di cessione dell’energia elettrica che, comprensivi della componente incentivante e dell’attività di copertura del rischio del prezzo, hanno avuto i seguenti effetti positivi sul Gruppo rispetto al primo semestre 2020: (i) per gli impianti eolici in Italia del 16%, in Norvegia del 6% e nel Regno Unito del 2%, (ii) per gli impianti solari in Italia del 12% e (iii) per gli impianti a biomasse del 6%, dovuto alla componente incentivante. Per gli impianti eolici in Svezia e in Spagna si è assistito invece ad una riduzione dei prezzi rispettivamente del 9% e dell’1%, comprensivi dell’attività di copertura del rischio del prezzo. In Francia, il meccanismo della Feed-in tariff ha portato a una sostanziale stabilità dei prezzi rispetto al periodo precedente.

Si segnala inoltre che, nel corso del primo semestre 2021, rispetto al periodo precedente, si è assistito a una rivalutazione media della sterlina britannica sull’euro dello 0,8% e a una svalutazione media del dollaro sull’euro pari all’8,6%.

Di seguito, le principali variazioni dei ricavi consolidati per settore:

Eolico: il settore riporta ricavi per 134,9 milioni di euro, in aumento del 3,8% rispetto a 130,0 milioni di euro del primo semestre 2020. L’incremento di 4,9 milioni di euro è principalmente legato, per circa 3,6 milioni di euro, all’aumento della capacità installata per 30 MW negli Stati Uniti, derivante dall’acquisizione di Building Energy Holding US (Novembre 2020), e all’entrata in esercizio dell’impianto di Brattmyrliden (giugno 2021), nonché, per circa 17,5 milioni di euro,  all’incremento dei prezzi di cessione dell’energia elettrica in Italia, in Spagna, in Norvegia e nel Regno Unito, incluso il differenziale attribuibile alla componente ROC Recycle. L’aumento è stato significativamente ridotto dalla minore produzione nel Regno Unito, Italia, Francia e nei Paesi nordici (Svezia e Norvegia) per circa 17,1 milioni di euro. In Spagna la produzione è cresciuta rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Nel primo semestre del 2021 i GWh prodotti dal settore eolico sono stati pari a 1.190 rispetto ai 1.275 del primo semestre 2020 (-7%) per effetto della minore ventosità.

Fotovoltaico, Biomasse e WtE: il settore presenta ricavi pari a 38,8 milioni di euro, in aumento del 22% (pari a circa 7,0 milioni di euro) rispetto ai 31,8 milioni di euro del primo semestre 2020, principalmente per effetto della ripresa dell’impianto a biomasse fermo per manutenzione programmata nel primo semestre 2020, nonché per la crescita della capacità installata sia negli Stati Uniti (31,6 MW tramite acquisizione di Building Energy Holding US, LLC completata a novembre 2020) sia in Spagna (50,0 MW a seguito dell’acquisizione di Desafio Solar SL in aprile 2021).

Servizi: il settore presenta ricavi per 26,0 milioni di euro, in crescita del 28,4% rispetto a 20,2 milioni di euro del primo semestre 2020 principalmente per i maggiori ricavi dei consorzi di gestione del servizio di interrompibilità nel mercato energetico italiano per circa 4,3 milioni di euro e dei maggiori ricavi di Energy Team per 1,4 milioni di euro.

Altre attività: i ricavi pari a 79,7 milioni di euro presentano un forte aumento (+132%) rispetto ai 34,3 milioni di euro del primo semestre del 2020, principalmente per il maggior volume di energia ceduta da parte di Falck Next Energy Srl per circa 44,7 milioni di euro.

I ricavi del primo semestre 2021 suddivisi per settore sono così composti:

(migliaia di euro)
30.06.2021 % 30.6.2020 %
Settore Wte, biomasse e fotovoltaico 38.838 16 31.844 16
Settore Eolico 134.892 58 130.009 67
Settore Servizi 25.975 11 20.224 10
Altre Attività 79.671 34 34.343 18
Totale parziale 279.376 119 216.420 111
Eliminazione ricavi infragruppo (45.190) (19) (21.131) (11)
Totale 234.186 100 195.289 100

Gli Altri proventi pari a circa 6,0 milioni di euro risultano in flessione per circa 3,6 milioni di euro rispetto a 9,5 milioni di euro consuntivati nel primo semestre 2020, positivamente influenzato dalla plusvalenza di 4,0 milioni di euro, realizzata a seguito della cessione da parte del Gruppo del 50% delle quote di partecipazione di Novis Renewables LLC. Tale impatto è stato parzialmente compensato da maggiori contributi in conto esercizio e in conto capitale per circa 0,9 milioni di euro rispetto al periodo precedente e sono legati all’acquisizione dell’impianto eolico negli Stati Uniti.

L’Ebitda del primo semestre 2021, pari a 100,7 milioni di euro (106,3 milioni di euro nel primo semestre 2020), risulta in flessione sia per effetto della minore ventosità nel Regno Unito, Francia, Italia e Paesi nordici, parzialmente recuperata dall’incremento della capacità installata e da migliori prezzi (Italia, Norvegia e Regno Unito), sia per effetto della ripresa dell’impianto a biomasse fermo per manutenzione programmata nel primo semestre 2020 sia per i maggiori margini del settore Servizi. Si ricorda che il primo semestre 2020 beneficiava della plusvalenza sopra menzionata per 4 milioni di euro. L’Ebitda rapportato ai ricavi risulta essere pari al 43,0% (54,4% nel primo semestre 2020).

Il Risultato operativo si attesta a 54,6 milioni di euro (62,3 milioni di euro nel primo semestre 2020) e rapportato ai ricavi risulta essere pari al 23,3% (31,9% nel primo semestre 2020). 

Gli oneri finanziari netti risultano in diminuzione rispetto al primo semestre del 2020 per 3,8 milioni di euro. Il decremento è dovuto a minori differenze cambio passive, alle azioni del management volte ad efficientare i costi finanziari tramite rinegoziazioni del debito, a rilasci e a minori accantonamenti del fondo svalutazione crediti per un totale di 1,3 milioni di euro e alla variazione positiva del fair value dell’opzione Put di Energy Team per circa 0,7 milioni di euro (special item), parzialmente compensato dall’effetto degli oneri figurativi sul prestito obbligazionario convertibile, valutato in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato e pari a 2,3 milioni di euro (special item).

Nel corso del primo semestre del 2021, il Gruppo Falck Renewables ha registrato un risultato positivo ante imposte e prima della quota dei terzi pari a 36,7 milioni di euro rispetto a 40,7 milioni di euro del primo semestre 2020.

Le imposte sul reddito al 30 giugno 2021 ammontano a 17,6 milioni di euro (12,3 milioni di euro nel primo semestre 2020). Tale dato ha risentito in maniera significativa dell’adeguamento one-off delle imposte differite nel Regno Unito, per un impatto negativo totale di circa 8,3 milioni di euro, conseguente all’approvazione dell’incremento dell’aliquota dell’imposta sul reddito delle società dal 19% al 25% a decorrere dal 1° aprile 2023 (special item). Si ricorda che le imposte del primo semestre 2020 risentivano negativamente degli effetti legati all’adeguamento one-off delle imposte differite nel Regno Unito per un totale di 2,7 milioni di euro, a seguito della mancata riduzione dal 19% al 17% dell’aliquota dell’imposta sui redditi, precedentemente approvata e successivamente abrogata (special item).

Per effetto delle dinamiche sopra illustrate, il Risultato Netto si attesta a 19,1 milioni di euro rispetto a 28,4 milioni di euro al 30 giugno 2020.

Il Risultato Netto di competenza del Gruppo è pari a 11,6 milioni di euro rispetto a 21,3 milioni di euro del primo semestre 2020.

Posizione finanziaria netta 

La posizione finanziaria netta comprensiva del fair value dei derivati è pari a 790,6 milioni di euro rispetto a 705,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020[2].

La variazione positiva della posizione finanziaria netta si origina per effetto di diverse componenti: la generazione di cassa derivante dalla gestione operativa, per circa 78,7 milioni di euro, è compensata da investimenti netti e dagli incrementi della variazione dell’area di consolidamento effettuati nel corso del semestre per un totale di circa 100,6 milioni di euro. La rivalutazione della sterlina e del dollaro rispetto all’euro hanno avuto un effetto negativo sui debiti finanziari netti per 16,2 milioni di euro mentre la variazione del fair value dei derivati ha comportato un effetto negativo sulla posizione finanziaria netta pari a 13,3 milioni di euro. Gli aumenti di capitale in società valutate con il metodo del patrimonio netto sono stati pari a circa 8,7 milioni di euro e il pagamento di dividendi è stato pari 23,3 milioni di euro. Infine, gli ulteriori movimenti di minority sono stati negativi per circa 1,7 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta, senza il fair value dei derivati, registra un saldo a debito pari a 726,0 milioni di euro (659,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020). 

Impatto “Adjustments” 

Per una migliore comprensione dei dati economici del primo semestre 2021 e della loro comparazione rispetto al primo semestre 2020 e della posizione finanziaria netta del primo semestre 2021 e della sua comparazione rispetto al 31 dicembre 2020 si illustrano di seguito gli effetti degli “eventi non ricorrenti” e degli special items sui risultati adjusted[3].

Gli special items sono i seguenti:

Nel corso del primo semestre 2020 e del primo semestre 2021 non si sono verificati Eventi non Ricorrenti.

30 giugno 2021

30 giugno 2020

(migliaia di euro)
30.06.2021 Reported Adjustments anni precedenti Special items 2021 30.06.2021 Adjusted
Ricavi 234.186     234.186
Costi al netto degli altri proventi (133.486) (133.486)
Ebitda 100.700     100.700
Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni (rivalutazioni) (46.127) (46.127)
Risultato operativo 54.573     54.573
Proventi e oneri finanziari (17.044) 1.638 (15.406)
Proventi e oneri da partecipazioni (807) (807)
Risultato ante imposte 36.722   1.638 38.360
Imposte sul reddito (17.624) 8.123 (9.501)
Risultato netto 19.098   9.761 28.859
Risultato di pertinenza dei terzi 7.528 2.359 9.887
Risultato di pertinenza del Gruppo 11.570   7.402 18.972
Capitale investito al netto dei fondi 1.502.033 (3.933) 7.107 1.505.207
Patrimonio netto del Gruppo e dei terzi 711.452 (27.123) 8.745 693.074
Posizione finanziaria netta – debito/(credito) 790.581 23.190 (1.638) 812.133

 

(migliaia di euro)
30.06.2020 Reported Adjustments anni precedenti Special items 2020 30.06.2020 Adjusted
Ricavi 195.289     195.289
Costi al netto degli altri proventi (89.038) 1.687 (87.351)
Ebitda 106.251   1.687 107.938
Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni (rivalutazioni) (43.961) (43.961)
Risultato operativo 62.290   1.687 63.977
Proventi e oneri finanziari (20.806) (20.806)
Proventi e oneri da partecipazioni (811) (811)
Risultato ante imposte 40.673 1.687 42.360
Imposte sul reddito (12.272) 2.324 (9.948)
Risultato netto 28.401 4.011 32.412
Risultato di pertinenza dei terzi 7.118 1.038 8.156
Risultato di pertinenza del Gruppo 21.283 2.973 24.256
Capitale investito al netto dei fondi 1.339.471   2.541 1.342.012
Patrimonio netto del Gruppo e dei terzi 646.991   3.823 650.814
Posizione finanziaria netta – debito/(credito) 692.480   (1.282) 691.198

 

(migliaia di euro)
30.06.2021 Adjusted 30.06.2020 Adjusted Variazioni
Ricavi 234.186 195.289 38.897
Costi al netto degli altri proventi (133.486) (87.351) (46.135)
Ebitda 100.700 107.938 (7.238)
Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni (rivalutazioni) (46.127) (43.961) (2.166)
Risultato operativo 54.573 63.977 (9.404)
Proventi e oneri finanziari (15.406) (20.806) 5.400
Proventi e oneri da partecipazioni (807) (811) 4
Risultato ante imposte 38.360 42.360 (4.000)
Imposte sul reddito (9.501) (9.948) 447
Risultato netto 28.859 32.412 (3.553)
Risultato di pertinenza dei terzi 9.887 8.156 1.731
Risultato di pertinenza del Gruppo 18.972 24.256 (5.284)
Capitale investito al netto dei fondi 1.505.207 1.342.012 163.195
Patrimonio netto del Gruppo e dei terzi 693.074 650.814 42.260
Posizione finanziaria netta – debito/(credito) 812.133 691.198 120.935

 

(migliaia di euro)
31.12.2020 Reported Eventi non ricorrenti 31.12.2020 al netto degli eventi non ricorrenti Special items 31.12.2020 Adjusted
Posizione finanziaria netta – debito/(credito) 705.529 22.622 728.151 568 728.719

Investimenti

Nel corso del primo semestre 2021 gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali sono stati 46,1 milioni di euro.

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali ammontano a 38,5 milioni di euro e hanno riguardato principalmente la costruzione dei parchi eolici di Brattmyrliden (12,5 milioni di euro) in Svezia, di Falck Renewables Vind (4,7 milioni di euro) in Norvegia, di Parc Eolien d’Illois (2,5 milioni di euro) in Francia e la costruzione del parco solare di Westmoreland County Solar Project (16,8 milioni di euro) negli Stati Uniti d’America.

Gli investimenti relativi a immobilizzazioni immateriali ammontano a 7,6 milioni di euro e si riferiscono principalmente a spese per software operativi e licenze per 2,5 milioni di euro e costi di sviluppo per 5,1 milioni di euro.

Nel corso del mese di aprile 2021 Falck Renewables SpA ha perfezionato l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Desafio Solar SL titolare di un impianto solare operativo in Spagna con una capacità istallata di 50,0 MW. L’investimento nelle acquisizioni, registrato come variazione dell’area di consolidamento, è stato di circa 51,6 milioni di euro (comprensivo della posizione finanziaria netta acquisita) che deve essere aggiunto agli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali sopra descritti.

Gli investimenti totali nel primo semestre 2021 raggiungono quindi l’importo di 97,7 milioni di euro (63 milioni di euro nel primo semestre 2020).

Capacità produttiva installata 

La tabella sotto riportata illustra la capacità installata (MW), distinta per tecnologia:

(MW)
Tecnologia 30.6.2021 30.6.2020 31.12.2020
Eolico 1.036,7 932,7 962,7
Wte 20,0 20,0 20,0
Biomasse 15,0 15,0 15,0
Fotovoltaico 211,2 128,6 161,1
Totale 1.282,9 1.096,3 1.158,8

La capacità installata si è incrementata di 186,6 MW rispetto al 30 giugno 2020.

Nel corso del mese di aprile 2021 Falck Renewables SpA ha perfezionato l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Desafio Solar SL titolare di un impianto solare operativo in Spagna con una capacità istallata di 50,0 MW, mentre nel mese di giugno 2021 è entrato in esercizio l’impianto svedese di Brattmyrliden che ha incrementato la capacità installata del Gruppo di ulteriori 74,1 MW. 

Fatti gestionali più significativi del semestre 

In data 27 gennaio 2021 Falck Renewables Power 2 SL e Falck Renewables Power 3 SL, nell’ambito della gara organizzata dal governo spagnolo, si sono aggiudicate due lotti per un totale di 40 MW relativi a propri progetti fotovoltaici. Questa aggiudicazione assicura un prezzo fisso per la vendita di energia per un periodo di 12 anni.

In data 27 gennaio 2021 Falck Renewables SpA è stata inserita, per la prima volta, nel Gender-Equality Index (GEI) di Bloomberg. 

In data 29 gennaio 2021 Falck Renewables SpA, ai sensi dell’art 2-ter del regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 (“Regolamento Emittenti”), non ha più la qualifica di “PMI” di cui all’art. 1, comma 1, lettera w-quater.1) del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), poiché la sua capitalizzazione ha superato la soglia di riferimento nel corso del triennio 2018-2020.

In data 11 febbraio 2021 Falck Renewables SpA comunica di essere tra i 30 player europei dell’energia che, dopo due anni di ricerche e preparazione, lanciano ufficialmente “HyDeal Ambition“, iniziativa con l’obiettivo di fornire idrogeno verde in Europa.

In data 12 febbraio 2021 Falck Renewables Sicilia Srl, proprietaria di un progetto solare in fase di sviluppo in Sicilia e Illumia Trend, trading company del gruppo Tremagi, fornitore italiano di energia e gas, hanno firmato un long-term Power Purchase Agreement (PPA).

In data 19 aprile 2021 la società è rientrata all’interno dell’indice S&P Global Clean Energy che include 82 tra le società internazionali che si contraddistinguono per il forte impegno verso i temi ESG legati alla sostenibilità e allo sviluppo sostenibile.

In data 20 aprile 2021 Falck Renewables SpA ha perfezionato l’acquisizione del 100% di Desafio Solar SL, titolare di un impianto solare operativo in Spagna. L’impianto solare (50,0 MW), situato nel comune di Escatrón, nella regione Aragona, è in esercizio da giugno 2020.

In data 26 aprile 2021 Falck Renewables SpA ha annunciato la nomina di Simona Gambini nel ruolo di Global Head of Communication & Stakeholder Engagement.

In data 6 maggio 2021 l’assessorato energia della Regione Sicilia ha rilasciato alla società Falck Renewables Sicilia Srl il decreto 497 relativo alla Autorizzazione Unica ai sensi del D.lgs. 387/03 per un impianto agrivoltaico in Sicilia nel comune di Scicli (RG) per una potenza di 9,67 MW.

In data 10 maggio 2021 Falck Renewables SpA ha annunciato la nomina di Giovanni Stucchi nel ruolo di Group General Counsel and General Secretary.

In data 24 maggio 2021 Falck Renewables SpA ha annunciato la firma di un Corporate Power Purchase Agreement (PPA) della durata di dieci anni con il Gruppo Ferrero, attivo nel settore alimentare. Il contratto riguarda due progetti di proprietà di Falck Renewables SpA che integrano fotovoltaico e agricoltura, in fase di sviluppo in Sicilia nelle province di Ragusa e Trapani.

In data 27 maggio 2021 Falck Renewables Sviluppo Srl, proprietaria di un progetto solare in fase di sviluppo in Puglia, ha annunciato la firma di un Corporate Power Purchase Agreement (PPA) con Solvay, Gruppo internazionale leader nel settore dei materiali avanzati e dei prodotti chimici di specialità.

In data 16 giugno 2021 Falck Renewables SpA ha sottoscritto un accordo per l’acquisizione del 60% delle quote di SAET SpA, azienda di Padova leader nella progettazione e costruzione di sistemi elettrici di Alta Tensione e nella realizzazione di impianti di Energy Storage.

In data 30 giugno 2021 Falck Renewables SpA ha aggiunto ulteriori 74,1 MW di nuova capacità eolica con l’entrata in esercizio dell’impianto di Brattmyrliden in Svezia. Si stima che, a regime, l’impianto genererà fino a 263,5 GWh di elettricità all’anno. 

Principali risultati di sostenibilità

Nel corso del primo semestre 2021, il Gruppo ha vissuto un ulteriore consolidamento della propria azione di sostenibilità, sia in termini di attività implementate, sia in materia di posizionamento nei principali indici internazionali ESG.

In riferimento ai parametri strategici di sostenibilità monitorati, i principali risultati ottenuti si possono così sintetizzare:

L’approccio integrato agrivoltaico è stato esteso anche alle attività di sviluppo progettuale in Spagna.

Infine, nel corso del primo semestre 2021 sono stati ottenuti miglioramenti in alcuni rating ESG a cura di Bloomberg, Sustainalytics e V.E, part of Moody’s ESG Solutions. Da sottolineare anche l’entrata, a inizio anno, nel Bloomberg Gender Equality Index e l’entrata, ad aprile, nell’indice S&P Global Clean Energy, come riportato nei fatti gestionali del semestre.

I risultati ottenuti sono in linea con la progressione al 2025 comunicata a marzo 2020 e confermata ad aprile 2021.  

Eventi successivi alla chiusura del semestre

In data 8 luglio 2021 Falck Renewables SpA ha annunciato una partnership con Ørsted, leader mondiale nell’eolico offshore, e con BlueFloat Energy, operatore esperto nell’eolico flottante. In data 16 luglio 2021, la partnership ha partecipato all’asta ScotWind di Crown Estate Scotland, per l’assegnazione di contratti di locazione del fondale marino per lo sviluppo di impianti eolici flottanti su larga scala.

In data 20 luglio 2021 Falck Renewables SpA ha perfezionato l’accordo per l’acquisizione del 60% delle quote di SAET SpA sottoscritto in data 16 giugno 2021. 

Evoluzione prevedibile della gestione

I risultati del Gruppo nell’esercizio 2021 beneficeranno, per circa 6 mesi, della produzione dell’impianto eolico di Brattmyrliden (74,1 MW, in Svezia), dell’impianto solare di Desafio Solar SL (50,0 MW, in Spagna) e per l’intero anno della produzione negli USA dell’impianto eolico (30,0 MW) in Iowa e dei quattro impianti solari (totale capacità 31,6 MW), tre nello stato di New York e uno in Maryland, di Building Energy, controllata al 51% da Falck Renewables North America.

Sarà dato ulteriore impulso all’attività di sviluppo di nuova capacità rinnovabile, aumentando spese e investimenti per accrescere la pipeline di progetti.

Attualmente è in corso la valutazione di alcuni dossier di investimento nelle aree geografiche di interesse comprese nel Piano industriale.

Inoltre, il Gruppo sta monitorando l’evoluzione dei tassi d’interesse, l’evoluzione dei costi delle forniture di impianti fotovoltaici e l’evoluzione dei corporate tax rate nei vari Paesi dove è presente.

La Società sta monitorando con attenzione gli effetti della situazione derivante dalla “crisi Coronavirus (o Covid-19)” e porrà in essere, per quanto possibile, le iniziative volte a calmierare gli eventuali impatti sugli indicatori economici e finanziari del Gruppo relativi ai risultati 2021.

Grazie all’ottimo posizionamento del Gruppo, sia in termini di competenze sia in termini di risorse economiche e finanziarie, derivanti dalla recente emissione del prestito obbligazionario convertibile Green per 200 milioni di euro e dalle linee di credito committed per 325 milioni di euro, e alla sua capacità di reazione, vi sono tutte le condizioni interne per far fronte alle sfide future.

Confermata la Guidance 2021:  

– Ebitda nell’intervallo di 192-202 milioni di euro;

– Risultato netto di competenza del Gruppo nell’intervallo 16-17% dell’Ebitda;

– Posizione finanziaria netta pari a circa 800 milioni di euro con tolleranza +/- 5%;

– Capacità installata o in costruzione prevista a fine anno nell’intervallo tra 1.400 e 1.450 MW.

I riferimenti di Guidance forniti non includono eventuali effetti non ordinari o di impairment.
Al verificarsi di eventi non ricorrenti e/o special items, la Guidance verrà confrontata con i dati annuali adjusted.

I riferimenti di Guidance forniti rappresentano la migliore stima al momento sulla base dei dati a disposizione dell’azienda. I numeri finali potranno essere diversi dalla stima e saranno influenzati dalle effettive condizioni di mercato in termini di prezzi, volumi ed altri elementi caratteristici del business per la parte dell’anno. 

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Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Paolo Rundeddu, dichiara ai sensi del comma 2, articolo 154 bis, del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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La Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021, comprensiva della Relazione della Società di Revisione, verrà messa a disposizione del pubblico nei termini previsti dalla vigente normativa presso la sede sociale in Corso Venezia 16, Milano, nella sezione Investor Relations del sito www.falckrenewables.com e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage (www.emarketstorage.com).

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Il 9 agosto 2021, alle 18.00, si terrà una conference call riservata ad analisti, investitori e banche per la presentazione della relazione finanziaria semestrale. I dettagli per il collegamento sono disponibili sul sito www.falckrenewables.com, nella sezione Investor Relations. Il materiale di supporto sarà reso disponibile sul sito internet, sempre nella sezione Investor Relations, in concomitanza con l’avvio della conference call.

Falck Renewables S.p.A., quotata al segmento STAR della Borsa Italiana, e inclusa nel FTSE Italia Mid Cap Index, sviluppa, progetta, costruisce e gestisce impianti di produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili con una capacità installata di 1.320 MW (1.283 MW secondo la riclassificazione IFRS 11) nel Regno Unito, Italia, Stati Uniti, Spagna, Francia, Norvegia e Svezia, generati da fonti eoliche, solari, WtE e da biomasse. Il Gruppo è un player internazionale nella consulenza tecnica per l’energia rinnovabile e nella gestione di asset di terzi, attraverso la propria controllata Vector Renewables, che fornisce i servizi a clienti per una capacità installata complessiva di circa 3.800 MW, grazie a un’esperienza maturata in più di 40 Paesi. Inoltre, Falck Renewables fornisce servizi altamente specializzati di energy management e downstream sia a produttori di energia sia a consumatori.

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[2]     L’Indebitamento Finanziario Netto, come definito dall’ESMA (European Security and Markets Authority) nei propri orientamenti pubblicati il 4 marzo 2021, pari a 808.012 migliaia di euro, si differenzia dalla Posizione Finanziaria Netta (pari a 790.581 migliaia di euro) per l’inclusione di alcune poste quali gli “altri debiti non correnti” e l’esclusione del fair value degli strumenti finanziari (derivati attivi) non correnti e di quelli “di copertura” nonché dei “crediti finanziari non correnti”.

[3]     I risultati economici, finanziari e patrimoniali sono anche esposti evidenziando alcuni adjustments relativi a (i) eventi o operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento delle attività (cd Eventi non Ricorrenti ai sensi della comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293) o (ii) eventi o operazioni aventi natura non ordinaria ovvero non rappresentativi della normale attività del business (cd. Special items): tali risultati sono indicati con la definizione “Risultati adjusted”. I risultati adjusted non sono oggetto di revisione contabile.

[4]     A stakeholder quali collaboratori, azionisti, fornitori di capitale di credito, Pubblica Amministrazione centrale e periferica e comunità locali.

[5]     Da intendersi come il coinvolgimento delle comunità locali attraverso cooperative scheme, ownership scheme, benefit scheme, iniziative di crowdfunding o con l’abilitazione locale di servizi di consumo di energia sostenibile (i.e. community energy PPA, l’accesso a net metering credit scheme, ecc.) a favore delle comunità o di enti/istituzioni di pubblica utilità.

[6]     I riferimenti dei fattori di emissione applicati in questo rapporto: USA: “Emission Factors for Greenhouse Gas Inventories” (US EPA, 2020); UE: “Fattori di emissione atmosferica di gas a effetto serra nel settore elettrico nazionale e nei principali Paesi Europei” (ISPRA, 2020); Norvegia: “Electricity disclosure 2018” (NVE-RME, aggiornamento 2020). Questi fattori sono aggiornati rispetto a quelli applicati nel 2020. Le performance e gli obiettivi sono stati corrispondentemente ricalcolati.

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