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FINMECCANICA, SOSTENIBILITÀ LINEA GUIDA

Approvato dal CdA del Gruppo il bilancio 2013

Il gruppo Finmeccanica prosegue l’applicazione del bilancio di sostenibilità. Approvato dal Consiglio di amministrazione, riunitosi il 31 marzo, il documento relativo al 2013. Giunto alla quarta edizione, è redatto sulla base delle Linee Guida di reporting economico, sociale e ambientale del Global Reporting Initiative versione 3.1, le più diffuse a livello internazionale. In base a queste indicazioni, il Bilancio di Sostenibilità 2013 migliora raggiungendo «A+» (era «B+» nel 2012), il massimo livello di rendicontazione previsto. Finmeccanica è quindi tra le prime società del settore A,D&S a pubblicare il Bilancio di Sostenibilità a tale livello.

Il Bilancio di Sostenibilità si caratterizza per la stretta connessione con il progetto di Bilancio Consolidato, recentemente approvato dal Consiglio di Amministrazione, in modo da costituire una piattaforma informativa integrata, finalizzata a rappresentare il riferimento anche per l’ammissione agli indici Dow Jones Sustainability, ai rapporti delle Agenzie di Rating ESG e all’adesione al Global Compact delle Nazioni Unite.

Tra i principali elementi emersi nel progetto:

? Rendicontazione dell’attività di 362 sedi e siti produttivi (149 in materia ambientale).

? Età media della popolazione del Gruppo pari a 43 anni.

? Tasso di occupazione femminile pari al 17,6%.

? Numero dei laureati superiore al 34%.

? Ore di formazioni erogate pari a oltre 1,29 milioni (+10% rispetto al 2012).

? Aumento degli accordi sindacali conclusi (20 rispetto ai 7 del 2012).

? Indice della frequenza degli infortuni pari a 7,73 (-4% rispetto al 2012).

? Investimenti nelle comunità e territori pari ad oltre € 9 milioni (+11% rispetto al 2012).

? Investimenti nel settore Ambiente, Salute e Sicurezza pari ad oltre € 40 milioni (+14% rispetto al 2012).

Il Bilancio di Sostenibilità è attualmente alla verifica definitiva da parte dei revisori di KPMG, che emetteranno la Relazione di Revisione (c.d. «Limited Assurance») nelle prossime settimane.

Nel corso della stessa riunione, il CdA – presieduto dal Presidente Gianni De Gennaro – ha esaminato la Relazione del «Comitato Flick» (organismo indipendente nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 15 aprile 2013, con il compito di individuare misure e azioni in grado di elevare ulteriormente i principi e gli standard etici ai quali uniformarsi nella conduzione del business, nonché di identificare ulteriori azioni volte a garantire la concreta attuazione, con il massimo di efficacia possibile, di tali nuovi principi e standard) che ha raccomandato – indicazioni recepite dal CdA che ha impegnato i vertici aziendali a dare loro concreta attuazione – la redazione di un codice per l’integrità e anticorruzione; la scelta di attribuire la supervisione a un organo indipendente; di proseguire nell’attività di rafforzamento dell’internal audit; di dare corso a un sistematico processo di formazione dei dipendenti che operano nelle aree aziendali più esposte al rischio; di rafforzare il sistema di Compliance.

[Redazione PROTECTAweb]
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