Convegni, tavole rotonde ed eventi per la seconda edizione della Biennale Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali, di scena a Firenze dal 3 all’11 novembre. Parteciperanno oltre 300 relatori internazionali e due ospiti d’onore: la cultura e l’ambiente
Firenze ospiterà, dal 3 all’11 novembre, la seconda edizione di Florens 2012 – «Biennale Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali». Madrina dell’evento la Fondazione Florens, che annovera soci fondatori quali: IntesaSanPaolo, Banca CR Firenze, Confindustria Firenze, CNA Firenze e, da quest’anno, APPS Associazione Partners Palazzo Strozzi.
La manifestazione è ideata da Giovanni Gentile, presidente della Fondazione Florens. La direzione culturale del Forum Internazionale e delle tavole rotonde è a cura di Mauro Agnoletti, esperto di pianificazione del territorio e del paesaggio, Andrea Carandini, archeologo, e Walter Santagata, economista. La direzione artistica è affidata a Davide Rampello.
Il programma (www.florens2012.it) del Forum prevede oltre 40 tra convegni e tavole rotonde; lectio magistralis, mostre, installazioni spettacolari, ma anche aperitivi culturali e appuntamenti musicali. Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico e coinvolgeranno l’intera città di Firenze: dai luoghi del sacro (Battistero, Cattedrale) a quelli delle istituzioni civiche (Palazzo Vecchio), dalle piazze (Piazza Santa Croce, Piazza San Giovanni) ai musei, all’Università. Florens 2012 potrà essere seguita per tutta la settimana anche in diretta streaming con possibilità di intervenire con contributi tramite diversi social network e l’animazione di 57 blogger da tutto il mondo.
In particolare «Cultura, qualità della vita» è il titolo scelto per Florens 2012, che vuole mettere a confronto le organizzazioni e i soggetti che condividono l’idea che le prospettive di crescita economica non possono prescindere dal rilancio della cultura. Florens 2012 si focalizzerà, perciò, sulla centralità della produzione culturale, esaminando il legame con il territorio, il valore delle tradizioni da reinterpretare e rinnovare nell’artigianato e nelle arti tutte, la necessità di rafforzare l’identità culturale tutelando il paesaggio rurale e urbano, la creatività per la qualità sociale, ossia lo sviluppo delle innovazioni tecnologiche per migliorare gli stili di vita. Nella seconda giornata sarà invece l’ambiente a rubare la scena con confronti sul tema: «Il paesaggio come nuovo paradigma per la conservazione dell’ambiente e per la competitività del territorio», dove protagonisti saranno: la relazione fra ambiente, natura e paesaggio, l’esigenza di una nuova cultura che ruoti intorno all’uomo, la valorizzazione dell’identità del paesaggio, strumento di competitività economica e fattore determinante per la qualità della vita.
Florens 2012 chiama quindi a raccolta a Firenze tutti i soggetti pubblici e privati, istituzioni culturali, fondazioni bancarie, imprese e associazioni, i principali operatori nazionali e internazionali dei diversi ambiti dell’economia culturale per elaborare idee e proposte innovative, per proporre ed esporre le proprie attività in uno scambio produttivo. Un laboratorio internazionale che mette a confronto teatri d’opera, festival di approfondimento culturale e del cinema, la ricerca scientifica ed universitaria, l’editoria e le riviste d’arte, le industrie creative – dalla moda all’agrogastronomia – e l’artigianato, le fiere d’arte e di antiquariato, i musei e le esperienze più innovative di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e di quello paesaggistico, le tecnologie per l’arte e quelle per l’ambiente e le smart cities.
Roberta Di Giuli
IL PROGRAMMA
FORUM INTERNAZIONALE DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Da giovedì 8 a sabato 10 novembre si svolgerà nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio il Forum Internazionale sotto la direzione culturale di Mauro Agnoletti, Andrea Carandini e Walter Santagata. Relatori italiani e internazionali si confronteranno su tre temi cardine: conservazione e valorizzazione dei beni culturali; paesaggio; industrie creative.
Su queste tematiche, in occasione del Forum, sarà presentata e pubblicata un’ampia indagine scientifica coordinata dai tre direttori e composta da dodici ricerche.
«Dal Grand tour al Global tour» è il tema della prima giornata, a cura di Andrea Carandini e dedicata alla conservazione e valorizzazione dei beni culturali. Rispetto all’epoca del Grand tour, quando l’Italia rivestiva un ruolo di primo piano, come e quanto è cambiata la produzione culturale? A chi si rivolge oggi? Siamo preparati ad accogliere il Global tour di questo secolo e la gestione della crisi e dello sviluppo dal punto di vista culturale?
I relatori: Paolo Galluzzi (Direttore dell’Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze), Alain Schnapp (Institut National d’Histoire de l’Art), Maryvonne de Saint Pulgent (Maison de l’Histoire de France), Jack Lohman (ex Ceo Royal British Columbia Museum), Esther Suenderhauf (Deutsches Historisches Museum), David Spence (Museum of London), Fabio Roversi Monaco (Museo di Bologna), Elsa Signorino (Museo di Ravenna), Ludovico Ortona (ambasciatore e presidente ARCUS), Cristina Acidini (sovrintendente polo museale di Firenze), Antonio Paolucci (direttore dei Musei Vaticani), Laurent Salomé (storico dell’arte), Wim Pijbes (Amsterdam Rijksmuseum), Alberto Del Bimbo (Università di Firenze).
«Il paesaggio come nuovo paradigma per la conservazione dell’ambiente e per la competitività del territorio» sono i temi della seconda giornata del Forum, a cura di Mauro Agnoletti. Si parlerà della revisione delle relazioni fra ambiente, natura e paesaggio, della promozione di una nuova cultura dove l’uomo è protagonista, della valorizzazione dell’identità e dell’unicità del paesaggio come fattore di competitività economica e per la qualità della vita nelle aree urbane e rurali.
I relatori: Diego Moreno (storico dell’ambiente, Università di Genova), Enric Tello (storico ed economista dell’Università di Barcellona), Parviz Koohafkan (direttore della Divisione Terra e Acqua della FAO), Giuseppe Barbera (agronomo e Assessore all’agricoltura del Comune di Palermo), Tiziano Tempesta (esperto di economia delle risorse paesaggistiche, Università di Padova), Marco Magnifico (vicepresidente Esecutivo del Fai), Graham Fairclough (direttore della sezione sul paesaggio dell’English Heritage ed esperto della European Science Foundation), Giacomo Rallo (Presidente e fondatore di Donnafugata), Carlo Magnani (urbanista e presidente di UNISCAPE – rete di atenei europei dedicata alla convenzione europea del paesaggio), Franco Farinelli (geografo), Alberto Magnaghi (esperto di pianificazione territoriale), Pierre Donadieu (docente di scienze del paesaggio – École nationale supérieure du paysage di Versailles-Marseille), Bas Pedroli (paesaggista dell’Università di Wageningen e direttore di UNISCAPE), Rachelle Alterman (esperta mondiale della pianificazione comparata e delle politiche del territorio, Technion University, Haifa, Israele), Connie Ozawa (direttore del Dipartimento di Studi Urbani e Pianificazione alla Portland State University), Yann Nussaume (docente dell’Ecole Nationale Supériore d’Architecture de Paris La Villette), Travis Price (architetto e filosofo, School of Architecture & Planning at The Catholic University of America).
«Atmosfere creative: territorio e produzione di cultura» è il tema della terza giornata, curata da Walter Santagata. Il paradigma che si sta oggi affermando lega economia, cultura, tecnologia e sviluppo sociale e ha al centro la nozione delle industrie creative e culturali, sempre più riconosciute come potenti motori che favoriscono la crescita economica e promuovono lo sviluppo dei territori in un mondo globalizzato.
I relatori: Allen J. Scott (geografo economico UCLA), Guido Martinotti (sociologo urbano Università Bicocca), Charles Landry (urbanista), Lodovico Folin Calabi (dirigente UNESCO), Anthony Bigio (urban specialist, World Bank), David Throsby (professor of Economics at Macquarie University), Michael Hutter (direttore del Science Research Center di Berlino), Edna Dos Santos Duisenberg (chief of Creative Economy Programme of the United Nations Conference on Trade and Development), Xavier Greffe (professore di Economia della Sorbona), Yudhishthir Ray Isar (esperto di politiche culturali), Dimiter Ganchev (acting director of the Creative Industries Division in the World Intellectual Property Organization), Andy C. Pratt (professore di Media, Culture, Economy al King’s College di Londra), Jyoti Hosagrahar (director of Sustainable Urbanism International at Columbia University).
TAVOLE ROTONDE
Le tavole rotonde approfondiranno le tematiche del Forum Internazionale. Sette gli appuntamenti, tutti nella Sala de’ Dugento a Palazzo Vecchio: «Siti archeologici e dimore storiche»; «Dall’alta moda all’industria del lusso»; «Il paesaggio come immagine di un paese»; «La divulgazione culturale»; «Dai ristoranti stellati a una nuova filiera del gusto»; «Firenze e la banca mondiale delle conoscenze»; «Riviste e beni culturali».
Tra i moltissimi ospiti: il divulgatore scientifico Piero Angela; lo chef Massimo Bottura; il sottosegretario di Stato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Roberto Cecchi; l’antropologa Suzanne Fish; il food-designer Martì Guixé; il regista Ermanno Olmi; l’artista Michelangelo Pistoletto; il presidente di Salvatore Ferragamo Spa Ferruccio Ferragamo.
CONVEGNI
Florens 2012 è polo d’attrazione e di dialogo per i massimi esponenti mondiali della cultura in ogni sua espressione, che si confronteranno in una serie di convegni sulle prospettive di una nuova politica culturale. Tra i principali: «Culltura ed economia post Manifesto per una costituente della cultura» de Il Sole 24 Ore (Luigi Abete, presidente Civita Servizi; Roberto Grossi, presidente Federculture; Ivan Lo Bello, vicepresidente Education Confindustria; Giuseppe Morbidelli, presidente Banca Cassa di Risparmio di Firenze; Pierluigi Sacco, professore ordinario di Economia della Cultura Università IUAV di Venezia; Roberto Cecchi, sottosegretario di Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Lorenzo Bini Smaghi, presidente Fondazione Palazzo Strozzi; Carla Braccialini, fondatrice e presidente Onorario di Braccialini; Franca Coin, presidente Venice Foundation; Alvise di Canossa, presidente Art Defender; Antonella Manzi, presidente Banca Federico Del Vecchio – Gruppo BancaEtruria; Lucia Nardi, responsabile Iniziative Culturali Eni; Elisabetta Patti, responsabile Progetti Culturali Fondazione Bracco; Massimiliano Tarantino, responsabile Comunicazione Corporate Telecom Italia; Roberto Colaninno, presidente e amministratore delegato Gruppo Piaggio; Patrizio Di Marco, amministratore delegato Gucci; Leonardo Ferragamo, presidente Associazione Partners Palazzo Strozzi; Patrik Jonsson, presidente e amministratore delegato Eli Lilly Italia; Antonio Moretti, Tenuta Sette Ponti; Dario Nardella, vice sindaco Comune di Firenze; Stefano Ricci, presidente Stefano Ricci); “Mercanti d’arte” (con Keith Christiansen, curatore della pittura europea del Metropolitan Museum of Art; Cristina Acidini, sovrintendente al Polo Museale fiorentino; Ben Janssens, charmain di Tefaf; Richard Knight, direttore internazionale di Christie’s dipinti antichi; Fabrizio Moretti, mercante d’arte); “La cultura cinematografica e i festival internazionali” (con Piers Handling, direttore del Festival di Toronto; Jack Lang, ex ministro della Cultura della Repubblica Francese; Giorgio Gosetti, direttore delle Giornate degli Autori-Venezia; Dieter Koslick, direttore del Festival di Berlino; Carlo Chatrian, direttore Festival del Cinema di Locarno; Giovanni Spagnoletti, direttore del Festival di Pesaro; Ettore Scola, regista; Jean-Louis Livi, produttore; Aldo Tassone, critico; Francesco Ranieri Martinotti, direttore di France Odeon); “Organizzazione, gestione e finanziamento dei teatri d’opera” (con Klaus Froboese, direttore dell’Opera House Halle; Nicholas Payne, Royal Court Theatre; Dominique Meyer, direttore della Staatsoper di Vienna; Guy Montavon, general manager dell’Erfurt Opera Company; Stéphane Lissner, sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala; Walter Vergnano, sovrintendente del Teatro Regio di Torino; Rosanna Purchia, direttore operativo San Carlo di Napoli; Peter Gelb, general manager Metropolitan Opera di New York; Nicolas Joel, presidente dell’Opéra de Paris; William Mason, direttore generale della Lyric Opera di Chicago; Francesca Colombo, sovrintendente del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; Catello De Martino, direttore del Teatro dell’Opera di Roma; Francesco Ernani, direttore del Teatro Comunale di Bologna); “La valorizzazione del patrimonio culturale ebraico in Europa” (con Annie Sacerdoti, scrittrice ed esperta di beni culturali ebraici; Ruth Ellen Gruber, coordinatrice del progetto Internet della Rothschild Foundation; Renzo Funaro, architetto e presidente dell’Opera del Tempio Ebraico di Firenze; Giuseppe Burschtein, imprenditore ed esperto in comunicazione digitale).
In questa sezione saranno presentate anche due nuove ricerche di grande attualità a cura dell’economista Guido Guerzoni: Effettofestival 2012 dedicata ai Festival di approfondimento culturale e al loro impatto economico sul territorio; Le mostre al tempo della crisi, incentrata sulle attività espositive dell’ultimo triennio, alla luce della proliferazione esponenziale delle «grandi mostre» negli ultimi quindici anni.
LECTIO MAGISTRALIS
Protagonisti delle cinque lectio magistralis sono: lo scrittore Alberto Asor Rosa “La difesa del territorio e del paesaggio, condizione per una nuova fase della civiltà umana”; l’archeologo Andrea Carandini “La cultura: di cosa si tratta?”; l’architetto e designer Gaetano Pesce “Qualità della vita è cultura”; l’ecologista Vandana Shiva “Coltivare la terra, dove scriviamo il nostro futuro” e il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky “I tre pilastri della società: politica, economia e cultura”.
EVENTI
Florens 2012 propone tre progetti di grande suggestione e forte coinvolgimento della città, sempre orientati alla rilettura di opere del nostro patrimonio storico e artistico e alla teatralizzazione di installazioni realizzate appositamente per Florens, in un dialogo continuo tra arte antica e contemporanea.
Quest’anno – dopo il successo nel 2010 del David di Michelangelo sugli sproni della Cattedrale – la Fondazione Florens produce una monumentale opera di arte contemporanea in Piazza Santa Croce, nel centro storico di Firenze: su una distesa di piccoli ciottoli bianchi di marmo di Carrara, si darà vita a una scultura ambientale, una maestosa croce, emblema universale, ideata da Mimmo Paladino, che arriverà a misurare 80×50 metri circa. Sui singoli blocchi di marmo che comporranno la croce – alcuni alti fino a 4 metri – l’artista inciderà simboli e figure. I luoghi dell’antico si possono rigenerare attraverso il gesto creativo, coniugando la contemporaneità del simbolo con la contemporaneità del patrimonio artistico. Il progetto di Mimmo Paladino è a cura di Sergio Risaliti.
Nel Battistero di Santa Maria del Fiore saranno esposti, per la prima volta insieme, i crocifissi lignei di Donatello, Brunelleschi e Michelangelo: una rilettura originale dell’intera vicenda della scultura religiosa del Quattrocento, nel passaggio dal primo Rinascimento all’ultima fase del XV secolo. Il progetto nasce da un’idea di Sergio Risaliti.
In Piazza San Giovanni prenderà vita un’installazione di decoro urbano con oltre 70 ulivi secolari, disposti a scacchiera, in armonia con le linee del Battistero e della Piazza. L’ulivo, pianta tipica del paesaggio toscano, richiama anche le Scritture evocando l’immagine dell’orto del Getsemani e fa da eco a quel prato fiorito in cui, due anni fa, era stata trasformata la pavimentazione di Piazza del Duomo.
National Geographic Society, partner di Florens fin dalla prima edizione, organizzerà il convegno «Deep ancestry: inside the genographic project», sul più grande studio di genetica antropologica mai eseguito, e una proiezione cinematografica inedita di un film sui Maya.
Salone del Restauro, partner di Florens; dall’8 al 10 novembre 2012 Firenze ospita, presso la Fortezza da Basso, la terza edizione del Salone Biennale dell’Arte e del Restauro, una grande vetrina dedicata agli operatori del settore che, condividendo esperienze e know-how, contribuiscono al consolidamento di un sistema ancora vivo nel nostro Paese, nei diversi settori dell’operatività, della formazione, della ricerca e dei servizi per la conservazione e il restauro del patrimonio culturale e ambientale.
Il pubblico potrà partecipare a tutte le attività della Biennale Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali anche attraverso Twitter con l’hashtag ufficiale #Florens2012, la pagina Facebook, il canale Youtube, il sito www.florens2012.it e attraverso l’attività dei 57 blogger selezionati dalla Fondazione Florens.
Tutti gli eventi saranno visibili in diretta streaming sul sito della manifestazione, grazie alla collaborazione di Eutelsat Communications.
Florens 2012 ha il patrocinio di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero degli Affari Esteri, Ministero dell’Ambiente, Regione Toscana, Comune di Firenze.
Florens 2012 è realizzato con la partnership di: National Geographic, Tefaf, Eutelsat Communications, Gruppo 24 Ore, Alinari 24 Ore, Civita, Federculture, Fondazione di Venezia, Fidelis International Institute, Symbola, Accademia degli Incamminati, Fondazione Cesifin Alberto Predieri, Università degli Studi di Firenze, Nuvola Verde, Fondazione Cologni, Fondazione Spadolini.
Florens 2012 è realizzato con il contributo di: Ministero dell’Ambiente, Regione Toscana, Comune di Firenze, Intesa Sanpaolo, Banca CR Firenze, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Camera di Commercio Firenze.
Il calendario delle iniziative è disponibile sul sito: www.florens2012.it
L’ingresso agli eventi è gratuito; è consigliata la prenotazione dal 4 ottobre al numero 055.2608949, oppure on line sul sito.