Apre nuove possibilità di sviluppo e di investimenti nelle infrastrutture la misura che garantirà una dotazione annua di 50 milioni di euro
Si istituisce il Fondo per gli interventi infrastrutturali nei territori interessati da attività di ricerca e produzione di idrocarburi, grazie all’istituzione del Decreto attuativo firmato dal Ministro dell’Economia di concerto con il Ministro dello Sviluppo economico.
La misura, già prevista dal Decreto liberalizzazioni, approvato nella scorsa legislatura, porterà benefici economici per i territori interessati. Il Fondo avrà una dotazione massima di 50 milioni di euro l’anno, in funzione delle entrate fiscali prodotte dai nuovi investimenti. In particolare, per entrate fino a 130 milioni di euro sarà destinato al Fondo il 30%, mentre per somme superiori il 15%.
“Si tratta – afferma il Sottosegretario al Mise Simona Vicari – di un provvedimento significativo, che realizza nel nostro ordinamento una logica da federalismo fiscale. Non più una finanza derivata, ma territori che con le proprie risorse finanziano e sostengono progetti di sviluppo ed infrastrutturali, che altrimenti non sarebbero possibili. È una grande occasione, in particolare per il Mezzogiorno, ricco di potenziali risorse nel sottosuolo, e per i suoi abitanti che finalmente potranno beneficiare direttamente dei proventi delle loro ricchezze, mettendosi alle spalle quel sistema di finanziamenti a pioggia provenienti dal governo centrale, che tanti guasti negli ultimi decenni ha determinato”.