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IL MINISTRO DELL’AMBIENTE COSTA A TUTTO CAMPO: RIDUZIONE EMISSIONI VINCOLANTE E DIVIETO BOTTIGLIE DI PLASTICA

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa a Lussemburgo, nel corso della discussione sulla proposta di riduzione delle emissioni di auto e van in corso al Consiglio Ambiente dell’Unione Europea ha esordito dicendo che“Dobbiamo raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi a cui abbiamo tutti aderito con convinzione. Su questo tema è necessaria una maggiore ambizione che renderebbe l’Unione Europea più forte e vitale. L’obiettivo della riduzione al 15% prevista dalla Commissione al 2025 deve essere vincolante, con un ulteriore incremento al 2028 e obiettivo al 40% al 2030”. “Non dobbiamo essere ostili alle nuove tecnologie – ha spiegato Costa – Proponiamo una revisione al 2022 e non al 2024 e di eliminare il sistema premiale dei crediti che alla lunga incentiva a inquinare. Potremmo prevedere un sistema di premi solo per chi supera gli obiettivi e un sistema di sanzioni per chi non raggiunge gli obiettivi di riduzione”.

Il Ministro ha voluto anche sottolineare l’opportunità che la fornitura di acqua potabile e la gestione delle risorse idriche non siano soggette a “logiche del mercato unico”. In questo quadro, va mantenuto “il monitoraggio pubblico sui privati”, e che i servizi idrici siano esclusi da qualsiasi forma di liberalizzazione, ”perché l’acqua è un bene comune e in quanto tale non oggetto di mercificazione, l’UE garantisca il diritto all’acqua potabile e l’accesso all’acqua a tutti”. Inoltre il Ministro dell’Ambiente ha proposto di “vietare bottiglie e contenitori di plastica all’interno degli edifici pubblici.

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