Il più grande sistema marino del mondo rischia di non «meritare» la tutela, per la quale il WWF si batte da anni
La Commissione per la conservazione delle risorse biologiche dell’Antartico (CCAMLR), ha riunito ad Hobart i Governi di tutto il mondo per trovare un accordo sulla creazione entro il 2012 di grandi aree marine protette (AMP) riservate agli ambienti marini fragili dell’Antartide, il più grande sistema marino del mondo nel quale convivono foche, pinguini, balene e uccelli marini.
Già nel 2010, il WWF assegnò alla CCAMLR il prestigioso premio Terra in riconoscimento dell’impegno profuso nell’istituzione dell’area protetta appena citata ma, purtroppo, non sono bastate due settimane per risolvere le divergenze esistenti circa i provvedimenti da prendere per poter assicurare agli oceani in Antartide la protezione necessaria.
Su questa incapacità, che ha visto vanificare in breve tempo lunghi anni di lavoro, il portavoce del WWF, Paul Gamblin, ha espresso profonda preoccupazione dichiarando: “La decisione di convocare una riunione straordinaria della Commissione per affrontare la questione il prossimo anno dimostra la gravità della situazione e ci dà qualche speranza sul fatto che una svolta si possa ancora trovare; il WWF ha supportato direttamente anni di lavoro scientifico per sostenere l’istituzione delle MPA nell’Oceano Antartico. La riunione straordinaria nel 2013 deve essere l’ultima parola sulle proposte per il Mare di Ross e nell’Antartide orientale. Poi il focus deve spostarsi sul resto della rete MPA. Il tempo sta scivolando via”.
Giovanni Notaro
Per ulteriori informazioni: WWF International