PROTECTAweb

ITALIA E SVIZZERA SIGLANO ACCORDI SU ENERGIA, INFRASTRUTTURE E TRASPORTI

A Berna, il Ministro Passera e il Consigliere Federale Leuthard hanno siglato due memorandum di intesa con lo scopo di intervenire su efficienza energetica, commercio di elettricità, energie rinnovabili e mercato del gas e affrontare il nodo del trasporto merci, del sistema portuale ligure e delle linee ferroviarie del San Gottardo e Sempione per renderle più veloci ed efficienti


Il Ministro dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti, Corrado Passera, ha incontrato oggi a Berna il Consigliere Federale dell’Ambiente, dei Trasporti, dell’Energia della Confederazione Svizzera Doris Leuthard. Nel corso del bilaterale – che fa seguito a quello già tenutosi a Roma lo scorso 5 marzo – sono state affrontate diverse tematiche e strategie che riguardano i rapporti economici e industriali tra Italia e Svizzera, in particolar modo sul fronte energetico e infrastrutturale.

 

Proprio per ottimizzare e rendere più efficiente la collaborazione in questi due settori strategici, Passera e Leuthard hanno siglato due memorandum di intesa:

il primo riguarda il «settore energetico» che introduce forme di collaborazione in diversi campi, dall’efficienza energetica, al commercio di elettricità, alle energie rinnovabili, al comparto del gas. Per quest’ultimo settore, viene introdotto un migliore coordinamento dei flussi transfrontalieri, così da consentire un impiego più intenso ed efficace del gasdotto Transitgas che, attraverso la Svizzera, collega l’Italia con gli hub nord-europei. In questo modo si favorisce l’apertura della concorrenza tra i diversi operatori che potranno usufruire del gasdotto, facilitando l’avvicinamento dei prezzi italiani a quelli del centro-Europa. Vengono inoltre allineate, e rese dunque più efficienti, le procedure di gestione delle situazioni di emergenza gas (picchi di domanda e/o criticità delle infrastrutture di importazione) di entrambi i Paesi.

L’Intesa promuove inoltre programmi e progetti per lo scambio e la diffusione di informazioni ed esperienze nel settore energetico tra i rappresentanti dei governi di Italia e Svizzera, delle Authority del settore, delle Agenzie energetiche, dei Gestori di rete, degli Enti di ricerca, degli Istituti scientifici e delle Associazioni industriali.

il secondo settore riguarda le «infrastrutture ferroviarie e dei trasporti». Con la firma si intende migliorare, in termini di offerta e tempi di percorrenza le linee ferroviarie del San Gottardo e del Sempione, in particolare sulla tratta tra Berna e Milano, con una intensificazione mirata in base alle esigenze dei viaggiatori.

 

Sul fronte del trasporto delle merci, vengono avviati programmi di investimenti comuni riguardanti l’adeguamento delle linee ferroviarie agli standard europei – dimensione, lunghezza e sagoma dei treni – dei terminali ferroviari per incrementare la capacità ricettiva verso l’Italia, oltre che una verifica del potenziamento dei nodi ferroviari urbani, come ad esempio quello di Milano. Tali interventi consentiranno di soddisfare la crescente domanda di trasporto nel settore ferroviario, eliminando i potenziali colli di bottiglia che si verrebbero a determinare in assenza di tali investimenti. Infine, è stata effettuata una analisi del sistema portuale ligure al servizio del potenziamento del corridoio Genova-Rotterdam, quale sbocco dell’Europa centrale e della Svizzera verso il Mediterraneo.

 

Il Ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera ha dichiarato: “Con i due accordi firmati oggi, Italia e Svizzera rafforzano la loro collaborazione su settori strategici per la competitività dei sistemi produttivi, come l’energia, le infrastrutture ferroviarie e i trasporti. Aumentiamo l’apertura del mercato del gas e poniamo le basi per rafforzare la capacità di trasporto di merci e passeggeri”. “L’interscambio commerciale tra Italia e Svizzera – ha ricordato il Ministro – è in continua crescita. Con i 32 miliardi raggiunti lo scorso anno, e con l’ulteriore aumento del 7% nel 2012, la Svizzera si colloca tra i nostri principali partner. Le nostre esportazioni hanno un andamento fortemente positivo, superiore a quota 20 miliardi di euro nel 2011 e in ulteriore crescita, quest’anno, del 13%.  C’è un reciproco impegno per rendere sempre più integrate le nostre economie, anche nella prospettiva di EXPO 2015, un evento per il quale la Svizzera, fin da ora, è fortemente impegnata”.

 

[Redazione Protectaweb]

 

 

 

Exit mobile version