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L’ITALIA OSPITA L’INTERNATIONAL WORLD WIDE WEB CONFERENCE

Si tratta del più importante forum di dibattito scientifico sull’evoluzione della rete, giunto alla 24ma edizione, co-organizzato dal Cnr tramite l’Iit e l’Isti. Tra i protagonisti, l’Istc-Cnr che ha contribuito al «Knowledge Graph» di Google, il nuovo sistema di ricerca per facilitare la connessione tra le informazioni in rete

Firenze ospita fino al 22 maggio il Www2015, l’International World Wide Web Conference, il più importante forum di dibattito scientifico e accademico sulle future evoluzioni del Web, istituito nel 1989 da Tim Berners-Lee, il padre della grande rete.

Sviluppatori, ricercatori e delegati di aziende, università, ricerca pubblica e associazioni si confronteranno su standard, applicazioni e sulle nuove frontiere del Web. Prevista la partecipazione di quasi duemila professionisti e accademici, provenienti dai cinque continenti. Ricco il calendario di appuntamenti, con workshop, presentazioni, dimostrazioni, tavole rotonde e sessioni dedicate alle imprese e agli sviluppatori e aperte al pubblico dietro pagamento. Il Consiglio nazionale delle ricerche è presente come supporto organizzativo con l’Istituto di informatica e telematica e l’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione, in accordo con il Dipartimento Ingegneria, Ict e tecnologie per l’energia e i trasporti.

Uno degli argomenti principali che verranno discussi è come facilitare la connessione tra le informazioni in rete, per il quale un gigante come Google sta mettendo a punto un sistema chiamato «Knowledge Graph», allo scopo di migliorare e affinare sempre più il proprio motore di ricerca.

“La novità di quest’edizione riguarda l’ibridazione di diversi metodi di ricerca e tecnologie”, ha sottolineato Aldo Gangemi dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche (Istc-Cnr), membro dell’organizzazione scientifica dell’evento con Alessandro Panconesi e Stefano Leonardi della «Sapienza» Università di Roma. “Il Web semantico – grazie al quale le informazioni presenti in rete possono essere trovate da un motore di ricerca – la programmazione, l’apprendimento delle macchine e l’analisi del linguaggio naturale sono settori di ricerca che fino a non molto tempo fa vivevano vite separate e parallele. Oggi finalmente assistiamo a una convergenza. Proprio il nostro Istituto ha contribuito sostanzialmente all’evoluzione delle tecnologie semantiche alla base di servizi e risorse come il Knowledge Graph di Google che – con quelli di Yahoo, Microsoft e Facebook – è ormai la forza trainante dei motori di ricerca, i cui dati stanno aumentando a ritmo vertiginoso dal 2006 a oggi”.

A fianco dell’International World Wide Web Conference, sono previsti anche numerosi eventi collaterali: la 3° conferenza sulla prevenzione digitale delle epidemie, la 13° conferenza su sistemi e applicazioni mobili e l’analisi di grandi basi di dati, la 12° conferenza sull’accesso dei disabili alle tecnologie Web, quest’anno dedicata al computing «indossabile». Nel 2014, la conferenza si è tenuta a Seoul (Corea del Sud) e nel 2016 è convocata a Montreal, in Canada.

[Redazione PROTECTAweb]

[20 Mag 2015]

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