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MASE con Eroica Montalcino per… spingere la bicicletta, esempio virtuoso di mobilità

cyclist with gravel bike in italy in the countryside

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica è partner istituzionale di Eroica Montalcino, la manifestazione cicloturistica di ciclismo d’epoca che da ieri fino al 26 maggio radunerà circa 2.500 appassionati in sella lungo le affascinanti strade a sud della provincia di Siena.

Il MASE, presente alla manifestazione con uno stand, punta a promuovere la cultura e la consapevolezza delle sfide ambientali, fortemente connesse con i principi che Eroica Montalcino afferma riscoprendo tracciati immersi nella natura. Il MASE ha dunque stilato con Eroica Montalcino un decalogo per chi vuole dedicarsi al  ciclismo sostenibile, sottolineando i benefici della bicicletta come mezzo leggero e rispettoso dell’ambiente, le corrette pratiche nella gestione dei rifiuti e la ricerca di uno stile di vita sano. “La bicicletta – recita il manifesto – è l’esempio di economia circolare per eccellenza e i ciclisti che pedalano per il mondo sono portatori di storie, coraggio, amore e sensibilità per l’ambiente”.

Dalla collaborazione tra MASE ed Eroica Montalcino è stato messo a punto uno studio sui “percorsi ritrovati”: strade rurali e bianche, viabilità dimenticata che connette ai Parchi Nazionali e Geominerari italiani. Oltre duecento le ciclovie mappate, che permettono di avvicinarsi alle aree protette italiane, andando alla scoperta di territori non noti al grande pubblico.

Nel borgo medievale di Montalcino, in Piazza del Popolo sotto la Torre del Palazzo dei Priori, il Ministero guidato da Gilberto Pichetto Fratin ha predisposto due biciclette d’epoca che, tramite un generatore di energia attivato dalla pedalata, illumineranno la loggia: saranno 24 i team che nei primi due giorni si avvicenderanno ai pedali. Attraverso un maxi-schermo saranno invece diffusi i contenuti video del portale “Dipende da noi”, realizzato nell’ambito della misura PNRR “Cultura e Consapevolezza delle sfide ambientali”.

Domenica 26 avrà luogo la vera e propria corsa, su 5 tracciati che da un minimo di 27 arrivano fino a 153 chilometri. Un esperienza ciclistica avvincente, in luoghi di particolare pregio naturalistico come la Val D’Orcia e la Val D’Arbia, le Crete Senesi, la Riserva Naturale di Lucciolabella e il Parco Geominerario del Monte Amiata.

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