I cambiamenti climatici stano modificando i cicli naturali di molte specie, alterando anche la relazione tra impollinatori e periodi di fioritura. Questi squilibri possono incidere sulla sopravvivenza, sulla distribuzione e sulla capacità di adattamento di numerose specie di «impollinatori selvatici», con effetti rilevanti sugli ecosistemi e sulla biodiversità.
Il progetto LIFE BEEadapt – a pact for pollinator adaptation to climate change (LIFE21-CCA-IT/101074591) – cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma LIFE 2021-2027 – mette gli impollinatori selvatici al centro delle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici. L’iniziativa rafforza la pianificazione della connettività ecologica a livello nazionale, regionale e locale, attraverso strumenti di governance, programmazione, intervento e tutela ambientale.
Al cuore del progetto vi è un modello di collaborazione tra istituzioni, gestori del territorio, agricoltori, comunità locali e cittadini, formalizzato attraverso i «Patti territoriali per l’adattamento degli impollinatori ai cambiamenti climatici». Questi strumenti favoriscono azioni condivise per migliorare la qualità degli habitat, ridurre la frammentazione ecologica e sostenere la resilienza degli impollinatori.
Coordinato dal Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, LIFE BEEadapt è oggi nella sua fase conclusiva e presenta risultati significativi, frutto del lavoro di un partenariato ampio e qualificato che riunisce istituti di ricerca, enti locali, soggetti privati e organizzazioni non governative.
Il progetto conferma il ruolo del Programma LIFE nel promuovere soluzioni concrete per la tutela della biodiversità e l’adattamento dei territori agli effetti dei cambiamenti climatici.
►Progetto LIFE del mese di giugno 2026: LIFE BEEadapt – pdf
