il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, in merito all’atto di bracconaggio avvenuto in Sicilia ai danni di un giovane avvoltoio «Capovaccaio» – seguito dai ricercatori dell’Ispra e del Cerm (Centro Rapaci Minacciati) nell’ambito del progetto «Life» che mirava alla reintroduzione del raro rapace in Italia – ha commentato: “Una stupida fucilata ha interrotto il viaggio della speranza di una specie così minacciata come il capovaccaio, presente in Italia con pochissime coppie nidificanti. Si tratta di un gesto vigliacco e inqualificabile che ha messo a rischio anche l’efficacia di un progetto di conservazione molto qualificato. Dobbiamo fermare il bracconaggio attraverso l’inasprimento delle pene, rendendole efficaci e certe, perché non è pensabile che il nostro Paese sia ai primi posti per uccisioni illegali di fauna selvatica”.
