Nell’ambito degli «The Style Outlets» ritornano gli swap party, il green labelling, i laboratori di re-fashion, e diverse altre iniziative eco-friendly
Ecco una serie di iniziative sostenibili che avranno luogo a Vicolungo in Piemonte e Castel Guelfo nel bolognese con l’obiettivo di incentivare i consumatori ad acquistare nel modo più responsabile possibile:
- The Style Swap (evento gratuito pensato insieme a Swapush): progetto italiano dedicato all’economia circolare e allo scambio a costo zero fra consumatori, riproposto dopo il successo dello scorso anno.
- «Etichette green»: mettono in evidenza le proposte ecosostenibili presenti nei tanti negozi, da Home & Cook con i suoi prodotti eco-intelligenti, a Geox che offre scarpe realizzate con il rivoluzionario filato ECONYL®, fino a Levi’s con i suoi intramontabili jeans di alta qualità prodotti sfruttando tecniche e tecnologie capaci per renderli più duratori e sostenibili, solo per citarne alcuni.
- Partnership con Humana People to People Italia: questo ente no profit finanzia progetti di sviluppo nel Sud del mondo e realizza attività socio-ambientali e di sensibilizzazione in Italia grazie anche alla raccolta, selezione e vendita di abiti usati. Sembrerebbe un’iniziativa di poco peso che, al contrario, ha permesso in un solo anno, di raccogliere più di 2.400 chili di abiti usati pari a oltre 8.700 chili di CO2 non emessa, 14.5 milioni di litri di acqua risparmiati, 1.451 chili di fertilizzanti non dispersi nell’ambiente e 726 chili di pesticidi non utilizzati (stime basate sull’impatto generato dalla produzione di un quantitativo corrispondente di nuovi capi).
- Inoltre il prossimo maggio verranno organizzati due workshop dedicati all’upcycling in collaborazione con il brand di moda sostenibile Belt Bag della cooperativa sociale Occhio del Riciclone.
