Il Ministero dell’Ambiente ha diramato il comunicato che in mattinata i Carabinieri delle Stazioni Forestali di Marcianise, Calvi Risorta, Castel Vorlturno e Formicola, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di sequestro preventivo nei confronti di 6 persone coinvolte con la stabilimento di recupero di rifiuti non pericolosi di natura metallica «FP Metal Srl» di Racale in provincia di Caserta e di n.5 furgoni conferitori di rifiuti di proprietà della stessa ditta con l’accusa di gestione illecita di un grande quantitativo di rifiuti non pericolosi. I furgoni della ditta sono stati oggetto di continuo monitoraggio da parte dei Carabinieri del Nucleo Forestale con il supporto dei tecnici dell’Arpac attraverso sopralluoghi e servizi di osservazione dei movimenti riscontrando effettivamente che lo stabilimento riceveva quotidianamente ingenti quantitativi di rifiuti senza che gli stessi avessero un riscontro documentale.
“Il conferimento proveniva soprattutto dal mercato degli svuota cantine e sgombero locali, fenomeno che rappresenta una criticità per il territorio casertano, in quanto i materiali difficilmente rivendibili sono spesso abbandonati in luoghi isolati lungo le strade di campagna. Fenomeno che ha come conseguenza finale la combustione illecita dei rifiuti abbandonati per creare nuovi sazi per continuare lo smaltimento illecito dei rifiuti”.
