Il Parlamento UE ha adottato nuove regole per prevenire gli incidenti aerei
Con la nuova regolamentazione delle fasi di analisi, verifica e ricostruzione degli eventi, varata dal Parlamento Europeo, è stato fatto un significativo passo avanti per la sicurezza dei trasporti aerei. “La maggior parte degli incidenti aerei è il frutto di una combinazione di eventi, e di errori anche minimi. Ottenere più informazioni sui singoli eventi, ci aiuterà a prevenire che ne accadano altri, in futuro”, ha dichiarato il vice-Presidente della Commissione Siim Kallas, Responsabile per i Trasporti. Con l’atteso aumento del traffico aereo nei prossimi due decenni, ha continuato Kallas, sarà indispensabile individuare un sistema comune e procedure condivise, “per far diventare l’Europa il territorio, nel mondo, col più alto standard di sicurezza nei trasporti aerei. E sono soddisfatto che la visione del Parlamento coincida con l’impostazione delle nostre proposte”. Il coinvolgimento di tutti gli attori del sistema aeronautico (linee aeree, imprese manifatturiere, controllori del traffico aereo, meccanici, autorità nazionali e l’EASA, European Aviation Safety Agency), permetterà di raccogliere il maggior numero possibile di dati, anche da incidenti minori, senza feriti, e accelererà le fasi di sviluppo operative delle nuove procedure. Dopo la votazione nel Parlamento UE, il Consiglio dovrà ratificare il testo, in conformità all’accordo informale raggiunto tra queste due istituzioni nel dicembre 2013. Le nuove regole sono attese entro maggio 2014, e potranno essere applicate effettivamente entro i diciotto mesi successivi. Nello stesso periodo, verranno adottate tutte le necessarie misure atte a predisporre gli impieghi delle metodologie basate sull’Information Technology, con particolare riferimento al rilevamento, allo scambio e all’analisi dei dati.