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Protocollo di intesa tra Ministero dell’Ambiente e Sky Italia in vista della COP26 e non solo

Il Ministero dell’Ambiente ha avviato con Sky Italia un protocollo di intesa per promuovere un programma di iniziative e attività in vista della COP26 sul clima e degli altri appuntamenti internazionali in agenda con lo scopo di sensibilizzare cittadine e cittadini sui temi centrali della tutela dell’ambiente come: i cambiamenti climatici, lo sviluppo sostenibile, la biodiversità, la desertificazione e il consumo di suolo, gli obiettivi dell’Agenda 2030, l’economia circolare.

Il Ministero dell’Ambiente e la media company lavoreranno fianco a fianco per promuovere un programma di iniziative di comunicazione e attività in vista dei grandi appuntamenti internazionali di cui l’Italia sarà protagonista in questo anno decisivo per il clima, in particolar modo la COP26 sul Clima, di cui l’Italia è organizzatrice in partnership con il Regno Unito.

“Sarà un anno impegnativo – ha commentato il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa in cui tutti gli attori internazionali, Italia in testa, saranno chiamati a prendere decisioni importanti per la lotta ai cambiamenti climatici e a coinvolgere i cittadini sulle tematiche chiave per la tutela dell’ambiente. Si tratta di una sfida importante per tutti noi. Siamo felici di poterla affrontarle avendo a fianco un partner prestigioso, che, sono sicuro, ci darà un contributo fondamentale, condividendo con noi il proprio bagaglio di competenza, talento, professionalità. Sensibilizzare l’opinione pubblica alle esigenze e ai problemi dell’ambiente, promuovere l’educazione ambientale e coinvolgere il più possibile i cittadini non sono per noi solamente obblighi istituzionali previsti dal nostro ordinamento, ma rappresentano per noi un imperativo morale che ci deriva dal senso di responsabilità. Siamo, insomma, pienamente consapevoli del nostro ruolo e della difficoltà del compito a cui siamo chiamati, cercheremo di portarlo a termine nel modo migliore possibile, anche grazie al contributo di Sky Italia”.

Dal canto suo, l’Amministratore Delegato di Sky Italia Maximo Ibarra ha dichiarato “Siamo orgogliosi di poter collaborare con il Ministero dell’Ambiente in questo percorso di sensibilizzazione dell’opinione pubblica su un tema così cruciale per tutti noi. Sarà un anno decisivo per la lotta ai cambiamenti climatici con grandi appuntamenti internazionali che vedono l’Italia protagonista e che rappresentano un’occasione straordinaria per far crescere l’attenzione su tutto ciò che è necessario fare per avviare finalmente un percorso virtuoso.

Un impegno che riguarderà Sky Italia ma anche tutto il Gruppo Sky, che sarà il principale media partner per la COP26 che si terrà a Glasgow il prossimo novembre. Sky è da sempre molto attenta ai temi ambientali e con la sua campagna «Sky0» mira a diventare net zero carbon entro il 2030”.

L’accordo tra il Ministero dell’Ambiente e Sky Italia viene siglato non a caso proprio adesso. È appena cominciato, infatti, quello che è stato definito un anno cruciale per il clima e l’ambiente. Sono infatti in programma nel 2021 l’assemblea delle Nazioni Unite per l’Ambiente, la conferenza Onu sugli oceani, la COP26 sul clima, la COP15 sulla biodiversità e quella sulla desertificazione (sempre della COP15). Come noto, l’Italia avrà un ruolo da protagonista: oltre a co-presiedere il G20, che avrà il tema «clima e ambiente» come elemento centrale dell’agenda, è co-organizzatrice della COP26 e ospiterà a Milano (dal 28 settembre al 2 ottobre 2021) l’evento preparatorio (Pre-COP) e l’evento internazionale dedicato ai giovani «Youth4Climate2021: Driving Ambition».

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