Dal 18 al 20 settembre a Ferrara in scena la settima edizione del Salone internazionale tecnico-scientifico, divenuto appuntamento di aggiornamento irrinunciabile per imprese e responsabili del settore
Edizione numero sette per RemTech Expo, il Salone più specializzato in Italia sulle bonifiche dei siti contaminati e la riqualificazione del territorio, che si terrà dal 18 al 20 settembre 2013 alla Fiera di Ferrara. Organizzato da Ferrara Fiere Congressi in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, si articolerà con un’area espositiva altamente qualificata, eventi paralleli, incontri tecnici promossi dalle aziende espositrici, prove pilota e dimostrazioni sul campo, delegazioni straniere dei principali buyers, premi speciali, di laurea e di dottorato. La manifestazione presenterà, tra l’altro, quattro nuove «call for proposal» – «Call for proposal for pilot test», «Call for proposal from Exhibitor», «Call for proposal for Public Administration» e «Call for proposal for University and Research» -, che puntano a mettere in luce le innovazioni più interessanti nel settore delle bonifiche, i casi applicati virtuosi, i lavori di ricerca disponibili nel nostro Paese e all’estero. Aziende, pubbliche amministrazioni, associazioni, istituzioni, professionisti, università, industria, comparto petrolifero, rappresentanti del settore immobiliare e della pianificazione potranno quindi avranno quindi a disposizione le informazioni e le tecnologie più aggiornate del settore. Punto di partenza, comunque, il concetto di «sostenibilità», come testimonia il convegno di apertura «Sostenibilità, tecnologie innovative e impatti economici». Dalla giornata SuRF (Sustainable Remediation Forum) del 20 Settembre scaturirà, poi, il primo studio di settore in Italia sulle bonifiche, con linee guida e indicatori di sostenibilità per i progetti di remediation.
RemTech, quindi, anche quest’anno si propone come interlocutore privilegiato del mondo industriale: il coinvolgimento delle imprese, specialmente del comparto energetico, avverrà attraverso il Focus industriale e i convegni «Decommissioning nucleare», «Bonifica dei siti di distribuzione carburante» e «Analisi di rischio e monitoraggio», che avranno tra i propri relatori esponenti di realtà di primo piano, da Sogin a Unione Petrolifera. Bonifiche e tecnologie di remediation saranno, invece, trattate negli incontri «Gestione e bonifica dei sedimenti», «Bonifica dei terreni contaminati», «Pubblica amministrazione e piani di bonifica» e «Bonifica delle acque contaminate», con la presentazione di case histories. Inediti la «RemTech Training School» – che, insieme al prestigioso «Corso di Alta Formazione sull’accertamento di illeciti ambientali», conferma la vocazione formativa di RemTech – e la focalizzazione del tema della salute in rapporto ai contaminanti, che verrà approfondito nel convegno «Interferenti endocrini e salute umana».
A partire da quest’anno, RemTech punta a diventare anche un appuntamento annuale di informazione e confronto sui mercati emergenti delle bonifiche. I Paesi target del Progetto internazionale promosso dal Salone sono quelli che, più di altri, risentono di un elevato «stress» ambientale, dovuto, in larga misura, alle attività industriali, estrattive e petrolifere. In particolare, RemTech 2013 si rivolge a Brasile, Cina, India, Russia, Sud e Nord Africa, Turchia, dove produzione industriale, estrazione di petrolio, mining, dismissione, gestione di discariche e riqualificazione del territorio rivestono un’importanza primaria, in contesti caratterizzati da un’economia in forte sviluppo e da una sensibilità ambientale crescente. Le delegazioni imprenditoriali e istituzionali provenienti da questi Paesi e selezionate da RemTech saranno protagoniste di incontri B2B con le aziende espositrici.
Ricco anche il programma delle Sezioni speciali di RemTech: Coast Expo, l’evento più specializzato sulla gestione e tutela della fascia costiera e del mare; Esonda, il nuovo focus sul dissesto idrogeologico e il rischio idraulico; Inertia, il Salone più qualificato sui rifiuti inerti e gli aggregati naturali, riciclati e artificiali.