Accordi tra grandi per operare in nome della mobilità sostenibile. Tra gli intenti, la creazione di una nuova city-car dal cuore verde: una batteria LMP
Avanti tutta sull’elettrico! I gruppi francesi Renault e Bolloré (player di spicco nello stoccaggio dell’elettricità), diventano partner in nome della mobilità ecologica. Ecco cosa prevedono gli accordi: la cooperazione industriale secondo la quale lo stabilimento Renault di Dieppe (Seine Maritime, Francia) assemblerà veicoli elettrici Bluecar del gruppo Bolloré dal secondo semestre 2015; la creazione di una joint-venture destinata a vendere soluzioni complete di car sharing di auto elettriche in Francia e in Europa; la realizzazione di uno studio di fattibilità affidato dal gruppo Bolloré al gruppo Renault, incentrato sulla progettazione, lo sviluppo e la fabbricazione da parte di Renault di una nuova city-car elettrica equipaggiata con batteria LMP (polimeri di litio metallo) da 20 kWh.
Lo sviluppo dei veicoli elettrici è indispensabile per offrire una risposta alle sfide ecologiche, in particolare per quanto riguarda le problematiche della qualità dell’aria e della mobilità nelle città e nelle metropoli. Gli attori dell’accordo sanno bene come un veicolo elettrico, che non emette CO2, né odori, né particolato (salvo parti soggette a usura) durante il funzionamento, consenta un rilevante miglioramento della qualità dell’aria e dell’inquinamento acustico. L’adozione di veicoli elettrici rappresenta la risposta più efficace al miglioramento della qualità dell’aria, che altrimenti può avvenire soltanto ad un ritmo lento. Quindi, rinnovo del parco termico ed evoluzioni normative in tema di emissioni inquinanti rappresentano degli appuntamenti irrinunciabili per una vera evoluzione verde della mobilità specie cittadina.