La DuPont sollecita chiarezza nelle regole per l’industria di combustibile rinnovabile
Lo sviluppo e l’economicità dei combustibili derivanti da energie rinnovabili richiedono un quadro di riferimento normativo e regolatore stabile e attendibile. Troppe sono infatti le variabili anche geografiche, da paese a paese, con le quali le imprese del settore devono confrontarsi e adeguare le proprie attività. In un settore cruciale per il furto, occorre invece stabilità e certezza. Se ne è fatta interprete, nei giorni scorsi accettando il George Washington Carver Award 2014 (riconoscimento che ogni anno onora soggetti privati, governi o università per realizzazioni di biotecnologia industriale), al Congresso mondiale di biotecnologie di Philadelphia, il CEO di DuPont, Ellen Kullman, sollecitando a Congresso e amministrazione Usa, assicurazioni per una stabilità nelle regole per l’industria di combustibile rinnovabile, attraverso identificabili Standard Rinnovabili (RFS).
Tali standard hanno contribuito sinora ad incoraggiare investimenti di imprese private per centinaia di milioni di dollari, in direzione di un’economia «bio-basata» e sostenibile e questo fin dal 2007. La “incertezza legislativa e regolatrice ha un impatto diretto sulla crescita di questa industria“, ha osservato la Kullman. “Se l’EPA pubblica una regola di RFS con volumi di biocombustibili in aumento e regole certe, la nostra industria può prosperare“.