Il 2017 sarà l’undicesimo anno consecutivo del progetto «Monitoraggio cetacei nel Santuario Pelagos», realizzato da ricercatori di ISPRA, Fondazione CIMA, Università di Pisa, Accademia del Leviatano e EcoOcean, a bordo delle navi della Corsica Sardinia Ferries che a breve installeranno a bordo di quattro unità della flotta (Pascal Lota, Mega Express, Mega Express Four e Mega Andrea) il Sistema REPCET, un dispositivo da utilizzare per evitare collisioni, studiare gli spostamenti e salvaguardare i mammiferi marini.
Durante i primi viaggi studio dell’ultima settimana di maggio, ricercatori e studenti di Fondazione CIMA hanno registrato numerosi avvistamenti: oltre 23 balenottere, quasi 30 branchi di stenelle con molti piccoli, 5 zifi, numerosi pesci luna e anche tartarughe.
Al progetto REPCET: Real time plotting of cetaceans partecipano il WWF FRANCIA e il WWF ITALIA, nell’ambito di un quadro internazionale di attenzione sull’argomento, che ha lo scopo di tutelare la biodiversità.
REPCET è una rete informatica che consente alle navi di informarsi in tempo reale sulle posizioni dei cetacei avvistati durante la navigazione, riducendo i rischi di collisione. Ogni avvistamento di grandi cetacei da parte del personale di guardia della nave, che ha ricevuto un’adeguata formazione, viene trasmesso via satellite ad un server sulla terraferma. Il server registra i dati e invia un alert a tutte le navi provviste di REPCET. Gli alert vengono poi presentati cartograficamente su uno schermo dedicato a bordo della nave, con l’evidenza delle zone a rischio in cui è possibile incontrare l’animale, mentre un allarme personalizzato avvisa i membri dell’equipaggio del rischio di collisione.