Chimica verde ed Eni in Sardegna. Questi i principali argomenti di discussione nell’incontro a Roma tra il Presidente Francesco Pigliaru e l’Amministratore Delegato dell’Eni Claudio Descalzi
Un incontro a Roma nella sede dell’Eni, tra il Presidente Francesco Pigliaru e l’Amministratore Delegato dell’Eni, Claudio Descalzi. Temi del confronto: lo stato di attuazione del protocollo sulla chimica verde e il complessivo posizionamento strategico di Eni in Sardegna, sia attuale che nella prospettiva di sviluppo. Pur considerando i ritardi sull’adeguamento normativo comunitario e nazionale che definiva le condizioni competitive e di mercato ottimali per gli impianti di bioplastiche, Eni ha ribadito la volontà di investire in Sardegna, anche nella direzione di soluzioni orientate a superare il gap di competitività determinato dai costi dell’energia per imprese e famiglie. Confermati integralmente anche gli impegni sulle bonifiche, per le quali si è evidenziata la necessità di una forte accelerazione anche nella direzione della massima valorizzazione delle imprese e delle maestranze locali e della messa a disposizione, per nuove attività, delle aree dismesse. “È stato un primo incontro interlocutorio per esporre le reciproche posizioni e avviare il confronto”, ha commentato Francesco Pigliaru alla fine della riunione. “Si è concordato un aggiornamento in tempi ristretti con il coinvolgimento del Ministero dello Sviluppo economico per la ricognizione e il coordinamento dell’attività degli specifici tavoli tematici, che sono già avviati e che in Sardegna includono anche le parti sociali e i territori”, ha detto il Presidente della Regione, facendo riferimento al tavolo su bonifiche e aree dismesse, e a quello su chimica verde e nuove attività industriali.
Presenti al tavolo di confronto per la Regione Sardegna, l’assessore dell’Industria Maria Grazia Piras e l’assessore dell’Ambiente Donatella Spano; per l’Eni Salvatore Sardo (Chief Downstream&Industrial Operations Officer) e i responsabili delle singole divisioni strategiche.