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SICUREZZA ALIMENTARE IN ORTOFRUTTA: UN INGREDIENTE DA GARANTIRE

FEFCO rilancia la ricerca che Bestack sviluppa con l’Università di Bologna, secondo cui i frutti confezionati in cartone ondulato hanno una shelf life fino a 3 giorni superiore rispetto ai metodi di imballaggio tradizionali

FEFCO, l’associazione europea dei produttori di imballaggi in cartone ondulato, si fa portavoce dei risultati della ricerca secondo cui i frutti confezionati in cartone ondulato hanno una shelf life fino a 3 giorni superiore rispetto a quelli confezionati in RPC e che in cartone si riduce significativamente la contaminazione di agenti patogeni e microorganismi degradativi. Ma quali rischi ridurrebbero? La contaminazione microbiologica di frutta e verdura è uno dei maggiori problemi per la distribuzione. La cross contamination può essere causa di due effetti caratteristici. In caso di contaminazione da batteri patogeni, è a rischio la salute dei consumatori. In caso di contaminazione da batteri sporigeni, la shelf life dei prodotti viene «significativamente» ridotta. In entrambi i casi il ruolo degli imballaggi è un fattore critico.

Bestack, il consorzio non profit di ricerca dei produttori di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta, ha quindi realizzato uno studio universitario, condotto dallo staff della professoressa Rosalba Lanciotti del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università di Bologna, per analizzare lo scambio microbico che avviene fra imballaggio e prodotto contenuto e viceversa, focalizzandosi sulle differenze fra diverse tipologie di contenitore.

I risultati hanno rilevato differenze statisticamente significative fra prodotti confezionati in imballaggi in cartone ondulato e quelli in plastica a sponde abbattibili riutilizzabili (RPC) per quel che riguarda la qualità microbiologica. In particolare, è stato dimostrato che i frutti confezionati in imballaggi in cartone ondulato hanno una shelf life dalle 48 alle 72 ore superiore rispetto ai prodotti confezionati in RPC.

Oggi i risultati eclatanti di questo studio vengono ripresi e veicolati a livello internazionale da FEFCO, l’associazione europea dei produttori di imballaggi in cartone ondulato, che cita lo studio realizzato da Bestack come case history di successo nella ricerca sulla sicurezza alimentare in ambito ortofrutticolo.

A conclusione della ricerca, la professoressa Lanciotti e il suo team (dott.ssa Francesca Patrignani e dott. Lorenzo Siroli), visti i risultati dei test, sono certi che gli imballaggi in cartone ondulato siano la tipologia di confezione che garantisce maggiore sicurezza per la salute del consumatore e aiuta il mantenimento della freschezza dei prodotti ortofrutticoli.

[Redazione PROTECTAweb]

[03 Ago 2016]

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