Una barriera galleggiante, facile da installare, blocca al largo alghe, meduse e spazzatura
Hanno il potere di rendere perplesso anche il più intrepido bagnante che aspira a fare un tuffo ristoratore. Sono le meduse, inquiline sempre più presenti, e meno gradite, dei nostri mari, e i rifiuti – massicci – prodotti dall’uomo. Una soluzione «mare pulito» arriva sul mercato in questi giorni. Si tratta di una barriera anti meduse e anti spazzatura da posizionare al largo delle spiagge per proteggere le aree di balneazione. È costituita da una parte superiore galleggiante, per restare a pelo dell’acqua, e da una rete a maglia fine che si immerge sotto la superficie dell’acqua per circa 70 centimetri, in grado di bloccare alghe, meduse, rifiuti gettati al largo, macchie inquinanti e schiume provenienti dagli scarichi fognari che sempre più spesso minacciano le nostre coste.
Presentata dall’emiliana Airbank, azienda leader nel settore della sicurezza ambientale, la barriera anti meduse è molto semplice da posizionare: è sufficiente metterla al largo della spiaggia in modo che delimiti l’area di balneazione da proteggere, ed ogni oggetto o forma di vita indesiderata non potrà penetrare. In questo modo sarà molto semplice anche ripulire le acque, in quanto basterà provvedere alla raccolta di tutti i rifiuti bloccati all’esterno della barriera con un solo passaggio.
“Abbiamo voluto fortemente un prodotto come la barriera anti meduse, per colmare la mancanza di una soluzione ad un problema antico quanto le vacanze al mare” ha dichiarato Gloria Mazzoni, General Manager di Airbank. “Questa barriera è in grado di fermare le meduse e la spazzatura prima che sopraggiungano a riva, rendendo i mari più puliti e sicuri, ma soprattutto più piacevole il bagno per i turisti. Quante volte abbiamo pensato a quanto sarebbe bello fare il bagno in totale sicurezze e in acque limpide. Ecco, da oggi sarà finalmente possibile!”.