Il vice-Ministro norvegese degli Affari Esteri Maria Varteressian, nell’incontro con il Sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica Claudio Barbaro – presente l’Ambasciatore norvegese in Italia Johan Vibe – ha tenuto a sottolineare che “Alla luce della vicinanza del nostro Paese con il Circolo polare artico sentiamo più di altre nazioni il problema dello scioglimento dei ghiacci i cui effetti ricadono su tutto il pianeta. Per questo abbiamo un settore di ricerca e studio avanzato i cui dati sono a disposizione. Con l’Italia abbiamo una stretta collaborazione, in particolare con la Marina militare”. “Dati e ricerche preziosi che ci consentiranno di capire sempre di più – ha detto il nostro Sottosegretario – quanto l’inquinamento è causa portante dei sempre più frequenti disastri ambientali”.
Durante l’incontro, sono stati discussi diversi temi, con un focus specifico sugli obiettivi da raggiungere a livello globale in tema di tutela degli ecosistemi. Il Sottosegretario Claudio Barbaro ha dichiarato che “per il raggiungimento degli obiettivi internazionali, in particolare del 30 by 30 il nostro Ministero sta lavorando per l’istituzione di nuove aree protette terrestri, marine e costiere. Si tratta di un tema legato specificamente alle mie deleghe che seguo con particolare attenzione, anche al fine di ragionare in un’ottica di innovazione del sistema delle aree protette italiane. Uno dei temi portanti che portiamo avanti quest’anno con la nostra presidenza del G7. L’idea è quella di arrivare alla formulazione di un Comunicato finale in cui i leader diano impulso a una serie di elementi, articolati essenzialmente in 3 assi, uno dei quali è proprio declinato nel rafforzamento, protezione, conservazione, uso sostenibile e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi”.
