PROTECTAweb

UTILITALIA, GESTIONE EFFICIENTE DEI RIFIUTI CON L’APPROVAZIONE DELLA DIRETTIVA SULL’ECONOMIA CIRCOLARE

L’approvazione della direttiva UE sull’economia circolare da parte del Parlamento europeo viene accolta con favore da  Filippo Brandolini, vice-Presidente di Utilitalia (la Federazione delle imprese che si occupano di ambiente acqua e energia), che commenta: “Con l’approvazione della direttiva sull’economia circolare, la gestione virtuosa dei rifiuti viene confermata una parte fondamentale di una corretta ed efficiente filiera per l’uso delle risorse”. Mentre il Direttore Generale di Utilitalia, Giordano Colarullo sottolinea: “Viene posto un ulteriore accento su tutte le fasi della produzione dei rifiuti e precedenti alla stessa; non ci si concentra più solamente sulla gestione ma anche sulla progettazione dei prodotti, sui modelli di produzione e consumo che si inseriscono sul mercato”.

Vengono stabiliti nuovi e ambiziosi obiettivi di riciclaggio che rappresentano una sfida importante per tutte le aziende del settore che gestiscono i rifiuti, come le nostre associate – continua Utilitalia – gli obiettivi di riduzione del conferimento in discarica sollevano un problema importante di come gestire tutti quei flussi che ancora oggi non riescono ad essere riciclati per difficoltà tecniche ed economiche, cioè tutti quei rifiuti il cui riciclaggio è ancora tecnicamente non praticabile o economicamente non sostenibile. E tra questi si pensi anche agli scarti del processo di riciclaggio. Esprimiamo soddisfazione perché si stabilisce l’obbligo di raccolta differenziata del rifiuto organico (entro il 2023), rappresentando ciò un implicito riconoscimento al nostro paese che rappresenta già ora un’eccellenza in ambito europeo sia per la raccolta che per quanto riguarda il trattamento dei rifiuti organici”. Inoltre, spiega la Federazione, “siamo contenti perché nella direttiva viene rafforzato il sistema della responsabilità estesa del produttore compresa la definizione di requisiti minimi più stringenti”.

Infine la possibilità stessa del riciclaggio è garantita dallo sviluppo delle raccolte differenziate – conclude Utilitalia – che di fatto rappresentano la prima importante fase di molte filiere industriali dell’economia circolare che si sviluppano proprio a partire da flussi di materiali separati dai cittadini e poi raccolti, trasportati e trattati dalle utilities e da altri operatori”.

I rifiuti, ricorda il Direttore di Utilitalia Colarullo, saranno al centro del convegno di presentazione del Green Book «I dati sulla gestione dei rifiuti in Italia», a cura della Fondazione Utilitatis in collaborazione con la Cassa Depositi e prestiti, in programma alla Sala del Tempio di Adriano a Piazza di Pietra a Roma il 3 maggio dalle 9.30 alle 13.30. All’appuntamento saranno presenti tra gli altri il Presidente di Utilitalia Giovanni Valotti, il Presidente della Fondazione Utilitatis Federico Testa, il Direttore dell’Ispra Alessandro Bratti, il Presidente di ARERA Guido Bortoni, e il Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile Edo Ronchi.

 

 

Exit mobile version