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I cittadini a caccia di amianto

Rimozione amianto

Nasce il primo portale per le segnalazioni del materiale killer. Le informazioni saranno verificate dall’Osservatorio Nazionale Amianto che ha creato un Dipartimento bonifica e decontaminazione dei siti ambientali e lavorativi

C’è bisogno di un popolo di segnalatori per scovare questo materiale killer che ancora oggi si nasconde in edifici, scuole, caserme, discariche, ma anche caldaie, condotte, cappe e serbatoi. Ad accogliere le informazioni degli «spioni» sarà l’Osservatorio Nazionale Amianto a cui i cittadini potranno segnalare la presenza di siti contaminati sul territorio nazionale e i manufatti sospetti mai bonificati.

È l’atto di nascita, dunque, del primo portale per le segnalazioni, in forma pubblica oppure anonima, dell’amianto e della prima piattaforma nazionale georeferenziata. Dal primo maggio digitando l’indirizzo www.onaguardianazionaleamianto.it si potrà effettuare una registrazione, indicare una posizione su una mappa geografica, inserire descrizione e fotografie. L’iniziativa è stata presentata giovedì 24 aprile presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati dal Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Ezio Bonanni.

Le segnalazioni saranno verificate dall’Osservatorio Nazionale Amianto che ha creato un Dipartimento bonifica e decontaminazione dei siti ambientali e lavorativi: un gruppo formato da squadre di volontari, che seguiranno un corso di formazione ad hoc, e che monitoreranno il territorio a caccia del «nemico».

L’Ona fornirà costantemente stime e mappe aggiornate sulla presenza del materiale killer sul territorio italiano. Oltre ad individuare i siti da bonificare questo strumento sarà utile per ricostruire le fonti di esposizione, e quindi per accertare eventuali responsabilità in caso di patologie, operazioni necessarie per ottenere il riconoscimento di rendite e prepensionamenti legati all’esposizione ad amianto.

“Il Piano Nazionale Amianto dell’Ona Onlus, presentato in occasione della seconda Conferenza Internazionale sull’Amianto che si è tenuta a Roma il 20 e il 21 marzo scorsi è quindi operativo attraverso i dipartimenti che, valorizzando le energie personali e morali dei cittadini e degli associati, costituiscono il punto di riferimento e il centro di assistenza, innanzi alla incapacità dello Stato e delle altre istituzione di affrontare e risolvere il problema dell’amianto” ha dichiarato il Presidente dell’Ona, Ezio Bonanni.

Roberta Di Giuli

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