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Canapa: una Filiera per un’eco-risorsa dalle infinite applicazioni

Canapa Lifestyle logo

di Roberta Di Giuli • Esce a dicembre 2012 il Bando Nazionale di Filiera del MiPAAF (Ministero delle Politiche agricole ambientali e forestali) rivolto alle PMI. Nell’ambito di un futuro più sostenibile, infatti, la canapa si presenta come alleato importante. Con investimenti che vanno dai 5 ai 50 milioni di euro, avrà modo di dimostrare il peso del suo contributo. Parola di Assocanapa!

 

Canapa, che passione! Tanto da voler gettare le basi sulla costituzione di una Filiera Italiana della Canapa, per valorizzarne le sue potenzialità e multifunzionalità in diversi settori, anche nella salvaguardia del territorio e ambientale. A muovere le fila di questo progetto la Assocanapa insieme ad altri diversi partners uniti dalla passione per la Canapicoltura.

A chi e cosa saranno rivolti gli incentivi? Innanzitutto saranno destinati ad Investimenti nelle aziende Agricole e nel settore della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli; si prevedono inoltre investimenti per la creazione di Sistemi di Controllo, per «promozione» della produzione e commercializzazione dei prodotti agricoli di qualità e per la «prestazione di assistenza tecnica», oltre che nella pubblicità dei prodotti agricoli di qualità e, ovviamente, nella ricerca e sviluppo per il miglioramento qualitativo delle produzioni.

 

Il bando sui nuovi contratti nazionali di filiera, in prossima uscita, vedrà come protagonisti tutti coloro interessati al passaggio a questa nuova eco-risorsa: la Canapa è infatti una pianta che si presta a mille usi.

Siamo gioiosi di poter presentare la possibilità di un cambiamento importante” – dichiara la dott.ssa Elena Tummeacciu insieme agli altri promotori – “Nostro obiettivo, infatti, è attribuire finalmente il valore che la Canapa ha da sempre meritato come una delle colture agrarie più importanti tra quelle coltivate per usi non alimentari. Il suo utilizzo è caratterizzato da una forte propensione alla multifunzionalità, con grandi potenzialità di applicazione tanto in campo agronomico e economico, quanto nel sociale“. “Si tratta, dunque – continua Elena Tummeacciu – di una risorsa rinnovabile ed ecologica in quanto la sua coltivazione non necessita di pesticidi, fitosanitari o diserbanti. Migliora la fertilità dei terreni e, in alcuni casi, può essere utilizzata per bonificare terreni contaminati da metalli pesanti“.

 

Tanti gli obiettivi del progetto – aggiunge il dott. Claudio Pomellaperché tante sono le soluzioni che questa pianta offre! Creare un’equipe di specialisti e professionisti di settore dall’agricoltura per la coltivazione, la raccolta e le diverse trasformazioni a seconda degli usi, alla commercializzazione e vendita di prodotti e servizi, alla veicolazione delle informazioni: il tutto inserito in un’ottica di riqualificazione sociale, in termini di posti di lavoro e rilancio dell’economia del settore agricolo, alimentare, della farmaceutica e cosmesi, del tessile e filamento industriale, sino alla ricerca, bioedilizia ed energia pulita“.

 

In un contesto moderno di sostenibilità ambientale rivolto alle PMI, non resta che unire le forze in attesa della prossima uscita del bando, programmata per dicembre 2012. In attesa che la Canapa possa realmente rappresentare anche per l’Italia l’inizio di una nuova era, vi invitiamo a tenervi aggiornati, a condividere questa novità esclusiva con chiunque riteniate interessato, attraverso i social media, mailing, blog e forum.

 

Per maggiori dettagli: www.canapalifestyle.com

 

Roberta Di Giuli
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