di Michela Diamante • L’azienda marchigiana, famosa produttrice di pasta all’uovo, attraverso un accordo di collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, affianca alla qualità dei suoi prodotti, un percorso aziendale in favore della qualità dell’ambiente…
Una pasta buona… Ma buona anche per l’ambiente! Si tratta di un impegno in favore del Pianeta, oltre che dei palati raffinati…, quello che la ventennale azienda di Matelica (Macerata) ha deciso di portare avanti pesando il meno possibile sull’ambiente nella produzione delle sue delizie alimentari. Cosi la Luciana Mosconi è la prima azienda italiana di pasta all’uovo a stringere con il Ministero dell’Ambiente un accordo volontario, per inserire i propri prodotti all’interno di una filiera sostenibile. Questo anche perché oggi, e sempre di più domani, quando si parla di alimentazione e gastronomia di qualità, si intendono «ingredienti selezionati che rispettino la natura e l’ambiente»!
Un percorso di qualità
La pasta all’uovo, che rappresenta ancora oggi uno degli alimenti preferiti dagli italiani, appaga non solo il buon gusto a tavola ma mette a tacere anche ogni tipo di scrupolo se dietro l’etichetta del prodotto si racconta di eccellenza organolettica, genuinità e sviluppo sostenibile.
Per rendere possibile questo percorso di qualità ambientale, il Ministro dell’ambiente Corrado Clini e Marcello Pennazzi, Amministratore Delegato dell’azienda B&G Alimentare Srl, hanno firmato un accordo di collaborazione che prevede il calcolo dell’«impronta ambientale» della pasta all’uovo a marchio Luciana Mosconi, che, tra l’altro, è un brand noto a livello internazionale per la bontà dei suoi prodotti.
Il Ministro Clini ha quindi accolto questa che rappresenta un’iniziativa emblematica dell’impegno che si può portare avanti su più fronti in settori che ancora oggi più di altri sembrano lontani dai circuiti di rispetto ambientale.
“In linea con le politiche governative nell’ambito del Protocollo di Kyoto e del Pacchetto Clima-Energia dell’Unione Europea – sottolinea il Ministro Clini – con questo progetto vogliamo dare avvio ad una nuova collaborazione che promuova iniziative mirate a valorizzare la sostenibilità nel settore alimentare”.
“Con questo accordo intendiamo rafforzare la nostra politica ambientale riguardo alla problematica del cambiamento climatico. – gli fa eco Pennazzi – L’intesa – continua – ci darà quindi la possibilità di valorizzare il nostro impegno a favore dell’ambiente e rappresenterà per l’azienda un importante fattore di differenziazione competitiva, anche perché il consumatore finale è diventato sempre più sensibile al valore ambientale delle proprie scelte, in particolare nel settore dell’alimentare”.
