Gestione scientifica dell’acqua, energia rinnovabile e tecnologie digitali per l’innevamento: il sistema sviluppato in Alta Badia da Movimënt e Skicarosello Corvara propone un modello di sostenibilità per il turismo alpino
Movimënt e Skicarosello Corvara da anni lavorano per ripensare la gestione delle risorse naturali e delle infrastrutture turistiche in quota. Nel comprensorio sciistico di Corvara, nel cuore dell’Alta Badia, l’obiettivo non è aumentare la produzione di neve o i consumi energetici, ma utilizzare le risorse in modo più efficiente e misurabile.
Oggi il fabbisogno energetico annuo dei 28 impianti di risalita è coperto per oltre il 100% da energia rinnovabile, grazie a un sistema integrato che combina impianti fotovoltaici e idroelettrici con una gestione avanzata dei consumi. Il piano di sviluppo prevede, entro il 2026, l’attivazione di nuovi impianti fotovoltaici in diverse aree del comprensorio, tra cui Boè Valle, Costoratta Valle, Col Alto Valle, Piz La Ila Monte e Pralongià Valle, per una potenza complessiva superiore ai 700 kWp. Parallelamente è stata avviata una Comunità Energetica Rinnovabile insieme ad altre realtà locali, con l’obiettivo di condividere l’energia prodotta in eccesso e rafforzare l’autoconsumo sul territorio.
La strategia energetica si integra con una gestione avanzata dell’acqua, elemento fondamentale per l’innevamento programmato. L’acqua utilizzata proviene da piogge e torrenti, viene raccolta nei bacini durante l’anno e ritorna al territorio con la fusione primaverile della neve, in un ciclo naturale controllato che consente di ottimizzare l’utilizzo della risorsa. A supporto di questo sistema operano strumenti digitali di monitoraggio che permettono di pianificare con precisione tempi e volumi di produzione.
Tra le tecnologie più innovative adottate figura SnowMan (Snow Management), sviluppato presso il Polo Tecnologico di Rovereto da BPEng. Il sistema integra i dati dei cannoni da neve con quelli satellitari SnowSat installati sui mezzi battipista, permettendo di monitorare in tempo reale lo spessore del manto nevoso su ogni tratto di pista. In questo modo gli impianti vengono attivati solo quando necessario, riducendo consumi energetici e utilizzo dell’acqua. Il sistema è oggi operativo su tutte le piste di Skicarosello Corvara e su gran parte del comprensorio dell’Alta Badia.
Pista Gran Risa, esempio eloquente
Un esempio di applicazione avanzata è la pista Gran Risa, sede di competizioni di Coppa del Mondo di sci alpino, dove è stato sviluppato un sistema digitale dedicato agli operatori responsabili della preparazione della pista. L’analisi di parametri come temperatura, peso e umidità della neve consente interventi più mirati e prestazioni elevate con un impatto ridotto sulle risorse.
Alla base di questo modello vi è un sistema strutturato di gestione energetica che coinvolge tutte le infrastrutture operative del comprensorio, dagli impianti di risalita ai sistemi di innevamento. Il monitoraggio costante dei consumi permette di individuare inefficienze e pianificare interventi di miglioramento. Il lavoro è coordinato dall’Energy Manager Ralph Ciech, responsabile dell’analisi dei consumi elettrici e termici e dell’introduzione di soluzioni tecnologiche a basso impatto.
Il progetto si inserisce in una strategia più ampia che ha contribuito alla trasformazione dell’Alta Badia in una destinazione «certificata» secondo i criteri del Global Sustainable Tourism Council. L’area conta oggi 18 impianti attivi anche nella stagione estiva e oltre 110 giorni di attività fuori dall’inverno, grazie allo sviluppo di parchi, percorsi outdoor e infrastrutture integrate nel paesaggio. Questo approccio ha portato a una riduzione delle emissioni di CO₂ fino al 63% attraverso l’integrazione di energie rinnovabili, efficienza energetica e mobilità sostenibile.
La sostenibilità coinvolge anche il settore dell’accoglienza, come dimostra il Movi Family Apart-Hotel, inaugurato nel 2022 e progettato secondo criteri avanzati di efficienza energetica. La struttura, certificata CasaClima A e classificata Nearly Zero Energy Building, integra un impianto fotovoltaico da 155 kWp e un cogeneratore da 18 kW, coprendo gran parte del fabbisogno energetico e termico.
L’esperienza di Movimënt e Skicarosello Corvara dimostra come una gestione integrata di energia, acqua e infrastrutture possa diventare la base di un modello di montagna resiliente. Un approccio che unisce innovazione tecnologica, pianificazione ambientale e sviluppo turistico, offrendo un esempio replicabile per le destinazioni alpine chiamate ad affrontare le sfide del cambiamento climatico e della sostenibilità nel lungo periodo.
[ Alessandra Vitale ]
