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Cnr e CONAI: vita breve al rifiuto!

Accordo Cnr-Conai

Un accordo per sviluppare innovativi progetti di ricerca sul riciclo dei rifiuti di imballaggio puntando ad una diminuzione significativa del loro quantitativo inviato in discarica attraverso nuovi materiali e nuovi processi


•• Lotta senza tregua al rifiuto di imballaggio nel quartier generale del Centro Nazionale delle Ricerche che virtualmente ospita da ieri il CONAI (Consorzio per il Recupero degli Imballaggi) per un progetto congiunto che si prefigge l’obiettivo di sviluppare programmi di ricerca per il miglioramento dei processi di riciclo. L’Accordo quadro siglato ieri avrà durata triennale.

Grazie dunque a questa stretta di mano con il Cnr, prenderanno il via due importanti progetti che potranno valorizzare le componenti residuali dei processi di selezione dei rifiuti di imballaggio, incrementando, al contempo, le quantità avviate a riciclo. Il primo progetto, relativo al riciclo di scarti eterogenei e «multimateriale» post-consumo, ha l’intento di utilizzare gli scarti come fonte per nuovi compositi, completamente riciclati. I materiali potenzialmente interessati sono gli scarti di cartoni poliaccoppiati derivanti dal processo di spappolamento in cartiera (pulping) di poliaccoppiati flessibili plastica/alluminio post-consumo e di miscele di poliolefine.

La valorizzazione di frazioni miste di poliolefine incluse di altre plastiche post consumo e la valutazione del decadimento delle loro proprietà come conseguenza del loro ripetuto utilizzo e riciclo è invece l’input del secondo progetto che punta a  mettere a punto un processo di riciclo meccanico per  miscele eterogenee di plastiche che renda compatibili polimeri differenti al fine di realizzare nuovi materiali in alternativa al recupero energetico.

Nelle mani della ricerca

Alla base di questa strategia di contrasto al rifiuto la convinzione che la ricerca può offrire importanti possibilità di ottimizzazione anche ad un settore difficile come quello dei rifiuti e del loro smaltimento. “Con questo accordo il CNR contribuirà insieme al CONAI a sviluppare  soluzioni originali per il settore degli imballaggi  favorendo il miglioramento dei processi di lavorazione e di riciclo dei materiali usati non esclusivamente per generare nuova energia”, ha dichiarato  Luigi Nicolais, Presidente del Cnr. “Ma attraverso un uso integrato di conoscenze e tecnologie sviluppate in ambiti disciplinari diversi, CNR e CONAI favoriranno la produzione e la circolazione di nuove tipologie di materiali da imballaggio, maggiormente biocompatibili, dal ciclo di vita più ampio e caratterizzati da un basso impatto ambientale. Obiettivi, questi, che favoriranno l’innovazione dell’intero ciclo produttivo e avranno ricadute positive per l’economia del settore”.


Questo Accordo si inscrive perfettamente nella mission del Consorzio, tra i cui compiti figura la diffusione di una cultura di sostenibilità ambientale, dall’ottimizzazione dell’impiego di materiali di imballaggio alla riduzione del loro impatto sull’ambiente”, ha commentato invece Roberto De Santis, Presidente di CONAI; ”Il partner migliore non poteva che essere il CNR, un serbatoio di competenze e di mezzi in settori di ricerca di nostro interesse”.

CONAI ha abbracciato con determinazione questa politica del rispetto, attivando collaborazioni con Università, Enti di ricerca e Centri Studi su progetti per lo sviluppo di tecnologie di prevenzione, riciclo o recupero dei rifiuti di imballaggio che comporteranno un investimento complessivo di circa 800.000 €  per i prossimi due anni.

Roberta Di Giuli

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