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Un concorso di idee a Napoli per un ponte di qualità

Il PAN (Palazzo delle Arti di Napoli) è la sede della mostra dei 18 progetti finalizzati alla riqualificazione del Ponte di San Giacomo dei Capri nel capoluogo campano. Artisti, architetti e progettisti,nell’ambito del concorso organizzato dall’Associazione Napoli Creativa e Premio GreenCare, hanno messo in campo la loro creatività e professionalità per restituire una funzione ad un manufatto abbandonato nel cuore della città 

Al Palazzo delle Arti di Napoli, dal 14 al 16 giugno prossimi, saranno in mostra i 18 progetti per la riqualificazione del Ponte di San Giacomo dei Capri e saranno votati nell’ambito dell’ottava edizione del Premio La Convivialità Urbana nel concorso «Un ponte verso il futuro» organizzato dall’associazione Napoli Creativa con Premio GreenCare.

Gi ideatori dei progetti sono 56 architetti e progettisti di età compresa tra 18 e 82 anni, provenienti dal mondo dell’Università o liberi professionisti con sede in Italia e in Europa.

Durante le tre giornate in cui i progetti saranno in mostra al PAN, sono previsti numerosi dibattiti nella Sala Conferenze al terzo piano della sede che, animeranno l’evento e spiegheranno la concezione dei progetti in ogni loro aspetto.

Il Ponte di via San Giacomo dei Capri si trova all’Arenella, tra il Rione Alto e il Vomero: 2.000 metri quadrati che si allungano per 140 metri lineari tra i palazzi della Quinta Municipalità, zona della città con un’importante densità abitativa.

L’idea della riqualificazione della struttura è nata durante il lockdown 2020 da Marianna Mastropietro, una cittadina che ha avviato una campagna di sensibilizzazione sui «Social» per la creazione di uno spazio verde in quella lunga striscia d’asfalto, pensata come «bretella» della tangenziale, che giace interrotta dal 1982. La sua volontà è stata intercettata da Grazia Torre, Presidente di Napoli Creativa e fondatrice del Premio La Convivialità Urbana e da Benedetta de Falco, Presidente di Premio GreenCare.

Le idee presentate in mostra al Pan potranno essere votate da tutti i cittadini che, insieme al voto della giuria formata da docenti universitari, architetti e professionisti di fama internazionale come Manuel Ruisanchez – docente all’Università Politécnica della Catalogna e Javier Arpa Fernandezcurator of public Programs, Faculty of Architecture and the Built Environment TU Delf, decreteranno il vincitore del concorso a cui verrà assegnato un premio di oltre diecimila euro.

Tutti i progetti saranno messi a disposizione dell’amministrazione locale, che seguendo il modello di altre città europee e del mondo come ad esempio Parigi e New York, potrebbe recepirli e trasformare le sopraelevate urbane abbandonate ridando loro una nuova vita: parchi pubblici, luoghi di ritrovo, aree per eventi e spazi funzionali di qualità.

I progetti in gara sono molto diversificati, dalla concezione, allo sviluppo, alle idee di base che li contraddistinguono, mostrando la creatività dei loro ideatori e l’aspetto predominante nella loro riqualificazione del luogo.

Solo per citarne qualcuno, possiamo osservare l’esplosione del ponte che diventa un grande specchio, pensata dall’artista Mimmo Palladino, o il giardino ecologico, piuttosto che il ponte del futuro, quello infinito o il ponte che possa ospitare una green agorà.

Nel frattempo si è già svolta la gara sui Social che ha coinvolto più di ottantamila utenti. Il vincitore è il progetto Cpark realizzato da Marco Corvino, Cansu Kapar, Mustafa Mert Bozkurt, tre giovanissimi progettisti (classe 1990 e 1994) di cui due provenienti dalla Turchia, che si sono laureati al Politecnico di Milano e lavorano oggi a Modena presso lo studio di progettazione Politecnica.

Il Concorso ha il Patrocinio morale di: Regione Campania, Comune di Napoli, Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia, Ordine degli Ingegneri di Napoli, Ordine degli Psicologi della Campania, DIARC (Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II), Associazione Napoletana Costruttori Edili – ANCE Campania, Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, FAI Campania, Fondazione Benetton Studi Ricerche, Fondazione Walton – Giardini La Mortella, Associazione Parchi e Giardini d’Italia (APGI).

Tutti i progetti partecipanti al concorso di idee, sono visibili sulla pagina Facebook del Premio Convivialità Urbana.

[ Maria Carmela Galizia ]

 

[ I progetti del Premio Convivialità Urbana ]

(in ordine alfabetico e visibili sulla pagina Facebook)

 

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