Per la IX edizione della Conferenza Diritto Energia rappresentati di Istituzioni, Autorità, imprese, giuristi hanno discusso del futuro del settore
Due giorni di discussione all’Auditorium Via Veneto a Roma sulla «transizione energetica da oggi al 2030», con l’uscita dal carbone prevista in Italia per il 2025 e il progressivo aumento della quota delle rinnovabili, al 28% dei consumi energetici.
A organizzare la IX Conferenza di Diritto dell’energia, dedicata all’applicazione e alle prospettive della SEN (Strategia Energetica Nazionale) sono stati il Gestore dei Servizi Energetici e l’Università Roma TRE in collaborazione con Utilitalia, la Federazione che riunisce le aziende operanti nei servizi pubblici dell’acqua, dell’ambiente, dell’energia elettrica e del gas.
Rappresentanti di istituzioni, imprese, giuristi e Autorità di regolazione hanno provato a tracciare un sentiero per il settore energetico da oggi al 2030 in un dibattito articolato su numerose tematiche: dallo sviluppo sostenibile in Europa al contrasto della povertà energetica, dagli utilizzi delle leve fiscali fino alle affinità e divergenze tra mercati, imprese e consumatori. Inevitabile filo conduttore l’attuazione della SEN e della sua governance, attuazione e monitoraggio.
Tra i partecipanti della tavola rotonda, oltre a Colarullo, Andrea Bianchi, Direttore Area Politiche industriali di Confindustria, Francesco Perrini, Professore di Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università Bocconi, Stefano Saglia, Consulente ed esperto di energia, Gianni Girotto, Senatore del Movimento 5 Stelle, mentre le conclusioni sono state affidate a Luigi Carbone, Presidente di sezione del Consiglio di Stato e a Francesco Sperandini Presidente del GSE; quest’ultimo ha sottolineato come “nelle precedenti edizioni, il contributo di conoscenza e di propositività della Conferenza è di assoluta qualità. La SEN è un atto politico forte, acquisisce scenari globali e li traduce in cornici chiare per gli operatori ed è frutto di una concertazione totale, dove concertazione non significa condivisione”.
La seconda giornata di lavori ha visto gli interventi di Giovanni Pitruzzella, Presidente dell’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM) e Clara Poletti, Capo Divisione Energia dell’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) e le relazioni di sintesi dei Professori di Roma Tre Andrea Zoppini, Ordinario di Istituzioni di Diritto Privato e Giulio Napolitano, Ordinario di Diritto Amministrativo, che ha descritto la #SEN come fattore di competitività nazionale va consolidata dal punto di vista normativo.
[ Redazione PROTECTAweb ]
