Spazio alla leadership femminile, un passo che garantisce innovazione, competitività e sviluppo sostenibile. Questo il punto focale dell’incontro “La leadership paritaria per una transizione energetica giusta” tenutosi presso la sede Edison di Roma e che ha visto la presentazione ufficiale del «Manifesto Women in Energy» da parte di WEC Italia
Con la pubblicazione del «Manifesto Women in Energy», primo Manifesto per la parità di genere nel settore energetico, si alza la voce sull’obiettivo di aggiungere più talento femminile in un comparto strategico per la crescita e l’innovazione del nostro paese. Il documento, che vedrà la sottoscrizione di aziende, professioniste e stakeholder, è strutturato su tre direttrici operative: istituzioni, università e imprese, e vuole promuovere un cambiamento sistemico e duraturo. La sua presentazione ufficiale è avvenuta per mano di WEC Italia in occasione di “La leadership paritaria per una transizione energetica giusta”, incontro tenutosi ieri presso la sede di Edison a Roma, in cui si è voluta sottolineare l’importanza di valorizzare il talento e le competenze femminili come leve fondamentali di crescita.
L’iniziativa, promossa nell’ambito del programma Women in Energy WEC Italia, nasce con l’obiettivo di trasformare il tema della parità di genere da istanza valoriale a leva concreta di politica industriale e culturale, rafforzando la qualità della governance e la capacità innovativa dell’intero ecosistema energetico.
Il confronto ha riunito rappresentanti della politica, dell’industria e del mondo accademico, tra cui l’On. Elena Bonetti, l’On. Laura Cavandoli, Stefania Crotta (MASE), Simone Nisi (Edison), Barbara Terenghi (Edison e WEC), Michele Vitiello (Segretario Generale WEC Italia), insieme agli interventi di Paolo D’Ermo (Elettricità Futura), Gabriella De Maio (Università Federico II di Napoli e Vice-Presidente WEC Italia) e Andrea Laudadio (TIM).
Questo sottolineando il ruolo delle imprese in questo contesto, che hanno la responsabilità di costruire ambienti di lavoro inclusivi e percorsi strutturati di crescita manageriale, valorizzando iniziative condivise come il Manifesto per rafforzare il dialogo con le istituzioni e diffondere buone pratiche.
Tra i temi centrali emersi durante il dibattito: il superamento dei bias culturali e formativi, in particolare nelle discipline STEM; il ruolo delle università nella costruzione di percorsi integrati; l’importanza di modelli organizzativi più attenti alla gestione del tempo, alla genitorialità e alla valorizzazione degli investimenti in formazione.
Con il Manifesto Women in Energy, WEC Italia rafforza il proprio impegno per una transizione energetica giusta, inclusiva e competitiva, ponendo la leadership paritaria al centro delle strategie di sviluppo del settore.
La chiusura dei lavori, moderati da Romina Maurizi (Quotidiano Energia), è stata affidata a Letizia Germana Pittiglio (foto in alto).
[ Roberta Di Giuli ]
► Per sottoscrivere il Manifesto: form di adesione
◘ Per conoscere le attività Women in Energy WEC Italia e aderire al network: www.wec-italia.org/women-in-energy; segreteria@wec-italia.org
