Firmato un accordo tra RSE e Invimit SGR per sviluppare progetti congiunti dedicati alla riqualificazione energetica degli immobili pubblici, all’innovazione tecnologica e alla valorizzazione degli asset dello Stato. Al centro della collaborazione anche studi, analisi e iniziative finalizzate alla transizione verde del patrimonio immobiliare, con particolare attenzione agli edifici storici
RSE e Invimit SGR rafforzano il proprio impegno sui temi della sostenibilità e dell’innovazione attraverso un accordo di collaborazione volto a promuovere progetti di interesse pubblico per l’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare, la ricerca tecnologica e la valorizzazione degli asset pubblici. L’intesa, siglata dall’Amministratore Delegato di RSE, Franco Cotana, e dall’Amministratore Delegato di Invimit SGR, Stefano Scalera, punta a mettere a sistema competenze, conoscenze e strumenti operativi per affrontare una delle principali sfide della transizione ecologica: la riqualificazione energetica degli edifici pubblici, compresi quelli di elevato valore storico e architettonico.
Le dichiarazioni
Franco Cotana, Amministratore Delegato di RSE (nella foto a sinistra in basso): “L’avvio di questa collaborazione consente a RSE di condividere conoscenze ed esperienze acquisite in oltre vent’anni di attività di ricerca, finalizzate a promuovere e diffondere la cultura dell’efficienza, della sostenibilità e dell’innovazione. Un’attenzione particolare è rivolta allo sfidante obiettivo definito dalle Direttive EEN e EPBD della riqualificazione degli edifici appartenenti alla Pubblica Amministrazione, anche a elevato valore storico-testimoniale. La loro transizione verde rappresenta una delle maggiori sfide del Paese, sia per i volumi di investimento necessari, sia per la necessità di individuare soluzioni tecnologiche avanzate in grado di assicurare l’integrazione tra tutela del patrimonio storico ed efficienza energetica, valorizzando al contempo gli asset pubblici. Il recente avvio del nuovo laboratorio RSE di via Bosio a Roma va proprio in questa direzione. Lì sviluppiamo e testiamo biomateriali innovativi destinati a migliorare l’efficienza energetica degli edifici con particolare attenzione a quelli di pregio, che richiedono una maggiore cura nell’approccio conservativo”.
Stefano Scalera, Amministratore Delegato di Invimit SGR (nella foto a destra): “L’efficientamento energetico degli immobili di proprietà dei fondi gestiti da Invimit è una delle priorità per la SGR. Infatti, la politica di gestione degli investimenti di Invimit tiene conto, oltre che di criteri di sostenibilità economico-finanziaria e sociale, anche di quelli di natura energetico-ambientale. Si tratta di un tema su cui siamo fortemente impegnati, in quanto non è sempre possibile ottenere i risultati auspicati in caso di edifici storici o di quelli conferiti alla SGR dopo precedenti decenni di disuso. Siamo certi che la collaborazione con un soggetto qualificato come RSE, con cui condividiamo gli obiettivi di interesse pubblico, sarà davvero utile per raggiungere gli standard di efficientamento che ci siamo posti”.
[ Redazione PROTECTAweb ]
