Un’occasione per fare chiarezza sulle novità che porta il Decreto di dicembre 2013 in merito agli incentivi per la produzione di biometano e al suo utilizzo nei trasporti, in impianti di cogenerazione e per l’immissione nella rete del gas naturale
•• Cosa possono comportare le novità introdotte nell’ordinamento per la produzione di energia rinnovabile da fonti agricole? A dare risposte, in occasione della Conferenza stampa di presentazione del secondo volume della collana «Quaderni delle agroenergie – ENAMA», realizzato con il contributo del Ministero delle Politiche agricole e tenutasi al Mipaaf, è stato il Sottosegretario di Stato alle politiche agricole alimentari e forestali, Giuseppe Castiglione.
“L’impresa agricola è al centro di questo decreto, che riesce a garantire un aumento del reddito e una diminuzione dell’impatto sull’ambiente, con effetti positivi su tutto il settore e sui nostri imprenditori.- ha affermato il Sottosegretario – Le novità introdotte permettono infatti uno sviluppo equilibrato nell’ottica della sostenibilità, come viene richiesto anche dalla nuova programmazione della Politica Agricola Comune. Non ci sarà una competizione con le attività agricole tradizionali, ma anzi una complementarità che garantisce la creazione di un percorso virtuoso per le aziende, comprese le piccole imprese, e nuove opportunità anche dal punto di vista economico”. “La pubblicazione che presentiamo – ha proseguito – ha un importante ruolo divulgativo, necessario a mettere in luce le novità introdotte dal decreto e agli incentivi per la produzione di biometano. Abbiamo di fronte una nuova opportunità per la valorizzazione delle biomasse agricole. Promuovendo l’uso di residui e sottoprodotti, si contribuisce anche alla riduzione delle importazioni di combustibili fossili e alla diffusione del metano nel settore dei trasporti. Inoltre, per il settore agricolo, possono essere di particolare interesse le specifiche agevolazioni per la realizzazione di nuovi distributori stradali di biometano”.
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Presente all’incontro anche il prof. Gianluca Maria Esposito, Capo Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca, il Direttore dell’ENAMA, Sandro Liberatori e gli autori del volume Roberto Murano, Natascia Maisano e Giuseppe D’Amore.
Ricordiamo che l’atteso Decreto Interministeriale 5 dicembre 2013, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 dicembre 2013 definisce le norme di attuazione del sistema di incentivi per la produzione di biometano ed il suo utilizzo nei trasporti, in impianti di cogenerazione e per l’immissione nella rete del gas naturale. Gli incentivi previsti dal decreto sono finalizzati a promuovere in particolare l’utilizzo di residui e sottoprodotti e possono costituire una ulteriore possibilità di valorizzazione delle biomasse di origine agricola, contribuendo inoltre alla riduzione delle importazioni di combustibili fossili e alla diffusione del metano nel settore dei trasporti. Di particolare interesse si possono rivelare anche per il settore agricolo le specifiche agevolazioni per la realizzazione di nuove distributori stradali di biometano.
Il quaderno ENAMA, vuole quindi fornire indicazioni utili per gli operatori del settore in merito alle modalità di accesso agli incentivi nonché sulle modalità di riconversione di impianti già esistenti e alimentati a biogas, andando a completare il quadro delle novità introdotte nell’ordinamento per la produzione di energia rinnovabile da fonti agricole già trattate nel primo volume della collana.
