PROTECTAweb

«Think green, be efficient!»: tesi di laurea con lode… ambientale

ENEA

Presso l’ENEA le migliori tesi di laurea sull’efficienza energetica sono state premiate con borse di studio ed esperienze professionali e formative.  Il concorso, promosso da Schneider Electric con Kyoto Club ed EnSiEL e Patrocinato dai Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico, ha eletto 5 vincitori su 50 aspiranti

Virtuale battaglia tra 50 studenti di Ingegneria e Architettura di 22 università italiane impegnati a preparare una tesi di laurea su… tutta l’efficienza energetica possibile per edifici pubblici e privati. Il concorso, promosso da Schneider Electric con Kyoto Club ed EnSiEL e con il Patrocinio dei Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economic, chiedeva, appunto, una dimostrazione concreta della capacità di applicare soluzioni di efficienza energetica in progetti reali incentrati su edifici pubblici o privati.  5 sono state le tesi premiate, tutte di natura progettuale, scelte per aver convinto la giuria che la sfida «Think Green, Be Efficient!» era stata raccolta, centrata e superata con idee e progetti concreti e all’altezza della missione.

In particolare, i tre finalisti hanno ricevuto una consistente borsa di studio e la possibilità di svolgere un’esperienza professionale e formativa in una delle sedi Schneider Electric. Quindi Kyoto Club ha attribuito una menzione speciale, mentre l’ENEA ha assegnato un premio speciale di grande interesse formativo: una borsa di studio per frequentare la «Summer School» in efficienza energetica, giunta alla terza edizione, che si svolgerà a fine giugno prossimo presso il Centro Ricerche ENEA Casaccia, vicino Roma.

Un convegno dell’ENEA per premiare e confrontarsi…

I risultati del concorso, alla sua seconda edizione, sono stati presentati il 15 aprile presso la sede ENEA di Roma, che ha fatto da palcoscenico alla premiazione dei cinque vincitori con il convegno «Think Green, Be Efficient!, l’efficienza energetica come leva di sviluppo: soluzioni tecnologiche sostenibili, integrate per edifici esistenti nel settore pubblico e privato». Un momento di confronto tra tutti gli attori della filiera dell’efficienza energetica, istituzioni, imprese, ricerca. L’obiettivo comune, riconosciuto come strategico: individuare un percorso di sistema capace di offrire al Paese la sfida della riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente come opportunità economica ed occupazionale.  Una tappa obbligata per rispettare le direttive europee legate all’efficienza energetica e ad una crescita irrinunciabilmente sostenibile.

In occasione della cerimonia di premiazione, il Commissario dell’ENEA Federico Testa ha dichiarato: “L’efficienza energetica rappresenta di fatto un «combustibile aggiuntivo», nel contesto di politiche per lo sviluppo sostenibile e di un’economia a basso contenuto di carbonio. Allo stesso tempo è un elemento strategico per il consolidamento di una filiera produttiva interamente made in Italy e la creazione di nuova occupazione. Il nostro filo conduttore, come ENEA, è la decarbonizzazione della produzione di energia, attraverso tecnologie per incrementare l’efficienza energetica e l’uso di fonti rinnovabili”.

Il Commissario Testa ha poi lasciato la parola ai protagonisti di una tavola rotonda, moderata dal Direttore del Kyoto Club Sergio Andreis, che ha messo a confronto gli organizzatori del convegno, Fabrizio Pilo del Consorzio Accademico EnSiEL, Ilaria Bertini, Direttore Aggiunto dell’Unità Tecnica Efficienza Energetica dell’ENEA, e Roberto Gerico, vice-President Eco-Building di Schneider Electric, con i rappresentanti degli altri «anelli» della filiera dell’efficienza energetica del patrimonio edilizio.

Sono quindi intervenuti: Gianni Binacchi, vice-Presidente di ANIE, Silvia Lazzari dell’Ordine degli Architetti di Bergamo, che hanno portato la voce del mondo delle professioni, ed i rappresentanti di due istituzioni già all’avanguardia su questi temi, la Regione Emilia Romagna, con Stefano Stefani del Dipartimento delle Politiche Energetiche, ed ACER (Azienda Casa Emlia Romagna), che come ha raccontato il Presidente di ACER Reggio Emilia, Marco Corradi, sta sperimentando l’utilizzo di soluzioni per la termoregolazione Wiser di Schneider Electric a fini di comfort, risparmio energetico e bollette più leggere per gli utenti, investendo in un piano di riqualificazione energetica del suo patrimonio edilizio.

Laura Bruni, Direttore Affari Istituzionali di Schneider Electric ha spiegato: Think Green, Be Efficient! è l’unico concorso per tesi di laurea dedicato specificamente all’efficienza energetica negli edifici ed abbiamo ritenuto che, nel valorizzare gli ottimi lavori presentati dai partecipanti di questa edizione, fosse fondamentale costruire un’occasione per mobilitare importanti attori complementari e portarli a confronto. Solo promuovendo un sistema virtuoso di collaborazione tra pubblico, privato, mercato e professioni si può rendere l’efficienza energetica una formidabile opportunità per l’Italia e per il futuro professionale dei nostri giovani. Il fatto che molti lavori di quest’anno – ha continuato – abbiamo puntato su un approccio integrato di più tecnologie gestite e controllate attraverso sistemi di automazione, dando grande rilievo alla misura, ci rende molto soddisfatti. È la direzione che abbiamo sempre seguito nel nostro impegno di promotori e abilitatori tecnologici di un futuro efficiente e sostenibile, e questa linea è sempre più compresa e sostenuta anche in ambito accademico e istituzionale”.

Sergio Andreis, Direttore di Kyoto Club, ha aggiunto: “Il concorso Think Green, Be Efficient! è un investimento, guarda al futuro e vuole incoraggiare tutte quelle Università e laureandi italiani impegnati per l’innovazione. Senza maggiore efficienza energetica non sarà possibile abbattere significativamente le emissioni climalteranti, né creare nuovi posti di lavoro qualificati verso un’economia sempre più sostenibile e per questo Kyoto Club darà il proprio sostegno anche per le prossime edizioni dell’iniziativa”.

Fabrizio Pilo, a nome di EnSiEL, ha invece voluto esprimere piena soddisfazione per il grande successo della manifestazione, che costituisce un’occasione importante di sinergia fra mondo accademico e industriale in linea con la terza missione dell’Università: la promozione del trasferimento tecnologico ed il rapporto con il territorio. Tutte le tesi presentate, secondo EnSiel infatti, sono coerenti con tali obiettivi poiché trasferiscono in elaborati progettuali, tecniche di progettazione avanzate e sistemi innovativi, esperienze di ricerca maturate in ambiente accademico e, promuovendo efficienza e difesa dell’ambiente, creano le basi per un nuovo sviluppo economico.

I vincitori del concorso «Think Green, Be Efficient!»

Il numero dei partecipanti al concorso ha registrato in questa edizione una significativa crescita rispetto alla precedente: 50 tesi provenienti da 22 università di tutta Italia rispetto alle 30 di 17 università della passata. Una cifra di tutto rispetto considerando la specificità della tipologia di tesi da dover proporre.

La cerimonia di premiazione è stata introdotta da un intervento di Gianni Silvestrini, Direttore Scientifico di Kyoto Club, Presidente GBC, nonché Presidente della Giuria del Concorso, che ha messo in evidenzia la qualità multisciplinare delle tesi presentate, l’integrazione tecnologica grazie all’utilizzo di Home e Building Automation, la sensibilità economica sul ritorno dell’investimento e l’esemplarità di un percorso da accelerare nel quadro del patrimonio edilizio italiano, la cui riqualificazione energetica può costituire leva di rilancio dell’economia del Paese.

I vincitori, scelti in funzione della rigorosità, completezza dell’approccio e metodologie applicate sono:

1° classificato: Luca Tiozzo Netti, Università di Padova, con la tesi «Metodi e modelli per l’efficienza energetica nel settore terziario: sviluppo di uno strumento di analisi»;

2° classificato: Francesco Maria Contini, Università di Modena e Reggio Emilia, con la tesi «Analisi in regime dinamico di un edificio universitario complesso: biblioteca scientifica interdipartimentale dell’ateneo di Modena e Reggio Emilia»;

3° classificato: Nicola Tore, Università di Cagliari, con la tesi: «Progetto di un sistema domotico per la massimizzazione dell’autoconsumo in ambito residenziale».

Il Premio Speciale ENEA è stato assegnato a Paolo Cappellacci dell’Università di Bologna per la tesi «La ventilazione ibrida nell’edilizia residenziale in climi temperati. Il ruolo della ventilazione naturale negli edifici a Zero Energy».

La menzione speciale Kyoto Club è stata assegnata a Valeria Foresi, Marzia Fornari, Maria Mariani dell’Università di Camerino per la tesi «Adeguamento prestazionale sismico ed energetico degli edifici in cemento armato degli anni ’70».

Roberta Di Giuli
[18 Apr 2015]
Exit mobile version