Unità di intenti ed ottimizzazione dell’operato. In sintesi, un cambiamento dell’associazione per incidere meglio nella politica energetica dei prossimi anni
Con voto unanime l’Assemblea di APER ha accolto i Soci di Assosolare (che lo scorso 2 luglio avevano deliberato all’unanimità di confluire in APER) ed ha deliberato il cambio di nome in assoRinnovabili, al fine di comunicare in modo più diretto l’attività dell’Associazione. Novità anche nello Statuto, adattato alle nuove esigenze organizzative. In assoRinnovabili anche i fornitori di servizi, tecnologie e componenti hanno l’identico status dei produttori di energia. Sei degli oltre 60 nuovi Soci entrano negli organi associativi e Giovanni Simoni diventa vice-Presidente di assoRinnovabili.
Agostino Re Rebaudengo, Presidente di assoRinnovabili (già APER), esprime soddisfazione per il percorso compiuto e per l’unità d’intenti manifestata dagli Associati di entrambe le compagini. “Siamo certi che questo importante passaggio – dichiara Re Rebaudengo – contribuirà a sostenere meglio le prossime azioni per l’introduzione di una adeguata disciplina sugli sbilanciamenti, per la regolamentazione dei Sistemi Efficienti d’Utenza e, in genere, per promuovere gli interessi di un settore che è ormai diventato un pilastro del Paese”.
“Era giunto il momento di «mescolarci» con le altre filiere rinnovabili – dichiara il neo vice-Presidente Simoni – perché nessuna filiera può pensare di affrontare in autonomia le sfide che ci attendono nei prossimi anni in termini di integrazione nelle reti e di sviluppo di nuove tecnologie smart come gli accumuli, il controllo e la gestione delle utenze. Con questa operazione siamo diventati la maggior associazione industriale del settore in Europa dove contiamo di «pesare» ancora più che in passato nella discussione sui prossimi obiettivi di politica energetica”.









































