L’Unione Europea ha finanziato l’italiana Convert per un progetto di ricerca (GPOV, Global Optimization of Integrated Photovoltaic System for low electricity cost) per sviluppare un sistema fotovoltaico in grado di produrre elettricità a bassi costi e che riduca del 40% i tempi di rientro dell’investimento.
Convert Italia S.p.A., società italiana attiva da 35 anni nel settore energetico, grazie al finanziamento di 1,4 milioni di euro ricevuto dalla UE dovrà raggiungere, insieme a 5 partner, l’obiettivo in 4 anni, consentendo la riduzione dei costi di elettricità implementando funzionalità avanzate negli impianti e creando sinergie attraverso 5 aree: gestione della luce, efficienza energetica, efficienza dei materiali, affidabilità del sistema, configurazione e manutenzione degli impianti. I costi dell’elettricità verrebbero così ridotti fino al 50% (attualmente sono 0,04 € per kWh) e il tempo necessario per rientrare dell’investimento si dovrebbe ridurre del 40%. Il progetto avrà un ciclo di vita di 35 anni per le stringhe fotovoltaiche invece dei 25 anni standard.
A conclusione di questo progetto (GOPV), i 6 partner sfruttandone i risultati prevedono di ricavarne un fatturato globale intorno ai 48 milioni di euro (2022) che potrebbe salire fino a 680 milioni di euro nel 2027, con una proiezione di circa oltre 2.000 posti di lavoro nel periodo tra il 2022 e il 2027.
Secondo recenti analisi di mercato, l’energia solare diventerà la fonte di elettricità più economica in molte aree del mondo, con costi che varieranno dai 4 ai 6 centesimi di € per kWh/anno per kilowattora per anno) in Europa entro il 2024. Attualmente sono già stati raggiunti i 2,2 centesimi di € per kWh/anno nella realizzazione di un impianto fotovoltaico da 800 MW ad Abu Dhabi per il 2019.
“Questa crescita del mercato rappresenta – afferma Giuseppe Moro, Presidente e Amministratore Delegato di Convert Italia – una buona opportunità per gli operatori europei, minacciati negli ultimi anni dai consistenti investimenti nel settore in Cina e nel Sud Est Asiatico. Il progetto di ricerca GOPV si posiziona proprio in quest’ottica: tornare a essere i primi attori mondiali con tecnologie ad alta efficienza ed altamente competitive specialmente per il mercato delle utenze private e creare forti sinergie tra i player europei”.










































