Attivata una nuova caldaia a biomassa nello stabilimento Sofidel France di Frouard
Il Gruppo, che quest’anno festeggia il 60esimo anniversario dalla fondazione, continua a innovare in chiave decarbonizzazione i propri stabilimenti negli USA e in Europa e più segnatamente, nel caso che ci occupa, in Francia.
Uno tra i più conosciuti leader mondiali nella produzione di carta a uso igienico e domestico – noto in particolare in Italia e in Europa con il marchio Regina, ha infatti attivato una nuova caldaia a biomassa nel suo stabilimento francese di Frouard, nella Regione del Grand Est.
Sostenuta dall’Agence de la Transition Écologique (ADEME) nell’ambito del programma BCIAT 2022 (Biomasse Chaleur Industrie, Agriculture et Tertiaire), la nuova caldaia genererà vapore sinora prodotto con gas naturale, consentendo una riduzione annua stimata delle emissioni di CO2 di 9.100 tonnellate.
Nel sito è anche operativa, dal 2014, un’altra caldaia a biomassa che, assieme alla nuova, coprirà il 95% del vapore necessario per riscaldare i cilindri di asciugatura delle due macchine da cartiera operanti nello stabilimento.
Questa operazione marginalizzerà l’utilizzo del gas naturale cui si ricorrerà solo nei momenti di picco e come backup, in una percentuale attorno al 5% del fabbisogno totale. Questo investimento in Francia va inquadrato nell’ambito di una strategia di decarbonizzazione che vede Sofidel impegnata a incrementare l’utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili attuando una strategia multi-opzione, che si adatta ai contesti climatici, infrastrutturali e normativi dei Paesi in cui opera.

L’attivazione della caldaia in Francia infatti segue di qualche giorno la finalizzazione di un piano di espansione per lo stabilimento di statunitense di Inola, in Oklahoma.
Per Sofidel la sostenibilità è una leva strategica di sviluppo strettamente legata all’innovazione dei processi produttivi, dei prodotti e della logistica, per cogliere in anticipo nuove opportunità di crescita e di miglioramento continuo e ridurre l’impatto delle proprie attività sul capitale naturale.
Luigi Lazzareschi, Amministratore Delegato del Gruppo Sofidel ha in quest’occasione dichiarato che “Per Sofidel, il percorso verso la decarbonizzazione non è solo un obbligo normativo, ma una precisa scelta industriale. In Francia, la biomassa rappresenta una risorsa preziosa, nella quale abbiamo investito e continueremo a investire”.
[ Redazione PROTECTAweb ]
◘ Gruppo Sofidel
Il Gruppo Sofidel (www.sofidel.com), con sede a Porcari (Lucca), è uno dei leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico. Fondato nel 1966, è presente in 13 Paesi, 12 in Europa e Stati Uniti (12 Stati) con circa 9.500 dipendenti e una capacità produttiva di 1.983.000 tonnellate all’anno. Nel 2024, il fatturato consolidato netto è stato di 3,225 miliardi di euro. “Regina” è il suo brand più noto, presente nella maggior parte dei mercati di riferimento. Altri brand includono: Sopalin, Le Trèfle, Hakle, Softis, Nalys, Cosynel, KittenSoft, Nicky e Papernet. Il Gruppo si è impegnato all’azzeramento delle proprie emissioni di carbonio nette (Net-Zero) entro il 2050.










































