Migliorare la qualità ambientale delle nostre città, che oggi sono i centri principali di inquinamento ma domani, con un impegno collettivo, possono diventare il volano di una nuova idea di sviluppo sostenibile. Con questo obiettivo nasce il «Green City Network», un’iniziativa promossa dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con la presenza di una ventina di città, per dare seguito all’iniziativa presa lo scorso anno con il lancio del Manifesto «La città futura per lo sviluppo della green economy nelle città».
Si tratta di un modello di città basato su un’elevata qualità ambientale, sull’uso efficiente e la circolarità delle risorse, la mitigazione delle emissioni e l’adattamento intelligente al cambiamento climatico (sviluppo e impiego delle energie rinnovabili, efficienza e risparmio energetico degli edifici, sviluppo delle infrastrutture verdi urbane e periurbane). “Così come sta avvenendo in diverse città europee ci pare utili concorrere a migliorare la qualità green delle nostre città, raccogliendo il meglio delle esperienze passate (delle Agende 21 per le città sostenibili, delle smart city fino e delle città per il clima) per fare un passo in avanti col modello delle green city” ha dichiarato Edo Ronchi per la Fondazione per lo sviluppo sostenibile. “Un modello che ha un asse ambientale strategico non generico, ma ben definito, che promuove e valorizza le tecnologie ICT, ma le orienta verso l’eco-innovazione, l’elevata qualità ambientale, l’uso efficiente e la circolarità delle risorse, che assume a fondo la sfida delle misure di mitigazione e dell’adattamento climatico, ma la inserisce in politiche integrate di rigenerazione e riqualificazione urbana e che, in chiave di green economy, valorizza anche le positive ricadute sociali ed occupazionali delle politiche e misure green“.
Il Green City Network vuole dunque porsi come punto di riferimento per promuovere buone pratiche green nelle città, sviluppare analisi e proposte, diffondere studi internazionali e mettere a disposizione delle amministrazioni (centrali, regionali e locali) interessate occasioni di confronto, di formazione e di approfondimento. Una bozza di Linee guida per le Green City è stata discussa con città, regioni, esperti dei ministeri e di diverse università. Le linee guida che saranno redatte serviranno ad individuare indicatori per orientare e valutare politiche e misure per le green city e a definire una serie di obiettivi da declinare nei vari livelli locali.










































