Home News L’agenzia ICE...

L’agenzia ICE al SIAL di Parigi: sapore italiano…

Alla manifestazione francese oltre 180 nostre imprese presentano al mondo l’eccellenza del settore alimentare made in italy

 

C’è una tradizione italiana, quella alimentare, che rappresenta un fiore all’occhiello della nostra cultura e della nostra economia. Non è un caso, quindi, che un esercito di 180 imprese italiane, «comandate» dall‘Agenzia ICE per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, abbia invaso una superficie di 3.000 mq del SIAL 2012 (nella Hall 1), l’incontro biennale che si inaugura oggi a Parigi e resterà fino al 25 ottobre. L’occasione è di quelle che mettono un punto sullo stato dell’arte del settore, richiamando buyers ed esperti non solo dall’Europa ma anche da paesi d’oltreoceano come Cina, Giappone e Stati Uniti.

L’Italia da anni mostra il suo peso nel settore in quanto presenza imponente nell’ambito del SIAL sia per superficie occupata nel padiglione che per aziende partecipanti. Un esempio? Nell’edizione del 2010 l’Italia si è posizionata al secondo posto, subito dopo la Francia, seguita dalla Spagna e dalla Cina. Del resto il settore dell’export alimentare italiano, sembra non risentire dell’attuale crisi economica, mostrando un trend in crescita e valori con segno positivo per la gran parte dei prodotti che compongono la nostra bilancia agroalimentare. Qualche dato: nel 2011 il valore complessivo delle esportazioni italiane di questo comparto è ammontato a 27.172 milioni di euro, evidenziando un incremento in valore dell’8,0% rispetto al 2010. L’Unione Europea, con 18.499 milioni di euro (+5,7%), si conferma il principale mercato di sbocco dei prodotti agroalimentari Made in Italy; la Francia, in particolare, con 3.252 milioni di euro (+8,8%), è il secondo mercato di destinazione – subito dopo la Germania – delle esportazioni agroalimentari italiane. L’andamento positivo si conferma anche per i primi sei mesi del 2012, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, in particolar modo per due prodotti di punta del nostro export alimentare, come i vini e la pasta che hanno fatto registrare entrambi – a livello mondiale – un incremento del +7%, seguiti dal +4% dei prodotti lattiero caseari.

“La numerosa partecipazione italiana all’edizione 2012 del SIAL ha affermato Riccardo Monti, Presidente dell’Agenzia ICE testimonia e conferma il grande interesse e la vitalità delle aziende del settore agroalimentare italiano, un comparto che si sta distinguendo come elemento trainante dell’economia e dell’export del nostro Paese. L’export alimentare – ha proseguito Monti – cresce in Europa e nel mondo e abbraccia tutti i settori, dalla pasta e dai prodotti da forno ai latticini e ai derivati dal latte fino alle carni lavorate e all’olio di oliva. Anche a livello extraeuropeo paesi come Russia, Cina e Brasile registrano incrementi di importazioni di prodotti alimentari italiani tra il 25 e il 28%. L’obiettivo della partecipazione italiana ha concluso il Presidente dell’Agenzia ICE – è di consolidare le posizioni già acquisite non solo in Europa ma anche sui mercati internazionali, nonché incrementare l’offerta italiana, attraverso la presenza sempre più qualificata e diversificata delle nostre produzioni tipiche”.

Per l’edizione 2012 del SIAL sono previsti 6.000 espositori (di cui l’80% provenienti da 100 paesi da tutto il mondo) e 140mila visitatori, confermando un andamento in crescita rispetto ai dati fatti registrare nella precedente edizione del 2010.