Il Ministro dell’Energia russo, Alexander Novak ha ufficialmente consegnato in data odierna il prestigioso premio «Global Energy» 2018 al Professore accademico Sergey Alekseenko, di nazionalità russa, e al Professore Martin Green, di nazionalità australiana; il primo per la ricerca ingegneristica sulla termoelettrica che migliora il potenziale delle risorse per l’umanità, e l’altro, per gli sviluppi nel fotovoltaico che hanno rivoluzionato l’efficienza e i costi delle cellule solari. Il loro premio, da dividere, è di 600.000 dollari.

“Idealmente” ha puntualizzato Alexander Novak nel suo discorso “ogni forma di calore e di luce dovrebbero essere «puliti», rispetto all’ambiente, ma anche rappresentare un profitto economico per l’azienda produttiva, e allo stesso tempo essere sicuri e abbordabili per il consumatore. Lo sviluppo di tali fonti, ha aggiunto, e in generale la traiettoria dello sviluppo energetico, dipendono proprio dalle soluzioni tecnologiche fornite dagli scienziati”.
Entrambi i premiati hanno riconosciuto che la ricerca per una energia sicura è globale, così come anche i cambiamenti che stanno avvenendo nel campo dell’energia. Ambiziosi i loro progetti futuri:
Sergey Alekseenko mira a creare nuove tecnologie basate su fonti di energia rinnovabili, Martin Green vuole invece migliorare l’efficienza delle celle solari del 50% con una durata di oltre 25 anni.
Buone speranze, quindi, per il futuro!










































